MANTOVA – Un weekend segnato da violenze e interventi delle forze dell’ordine nel cuore di Mantova. Una nottata tutt’altro che tranquilla, quello tra lo scorso sabato e le prime ore di domenica, tra piazze e vie del centro storico. A riportarlo è La Voce di Mantova.
Il primo episodio si è verificato alle 21 circa tra piazza Martiri di Belfiore e via Roma, dove un giovane di circa vent’anni, italiano di origine nordafricana, è stato aggredito da un gruppo composto da quattro ragazze, anch’esse italiane e di origine nordafricana. All’origine della violenza ci sarebbe stato un diverbio nato per motivi banali: forse un apprezzamento non gradito oppure un rifiuto. I giovani, da quanto accertato, non si conoscevano.
La discussione è rapidamente degenerata fino a trasformarsi in aggressione fisica: le quattro ragazze si sarebbero scagliate contro il 20enne colpendolo ripetutamente, probabilmente anche per difendere una loro amica in stato di gravidanza. La situazione ha rischiato di sfuggire ulteriormente di mano quando sul posto sono arrivati altri ragazzi, amici delle due parti coinvolte.
A evitare conseguenze peggiori è stato l’intervento della Polizia locale, allertata da alcuni presenti. Gli agenti sono riusciti a disperdere i gruppi, ma il giovane si è dato alla fuga, venendo poi inseguito e fermato in via Nievo. Nel frattempo è stato richiesto anche l’ausilio della Polizia di Stato.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza: la giovane incinta è stata soccorsa in via Filzi e trasportata al pronto soccorso per accertamenti, mentre anche il 20enne è stato medicato all’ospedale Poma. Le forze dell’ordine hanno identificato tutte le persone coinvolte e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza per ricostruire con precisione la dinamica. Al vaglio la posizione del giovane, che potrebbe essere denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, mentre eventuali altri reati restano subordinati a querela di parte.
La notte “movimentata”, tuttavia, non si è fermata qui. Poco dopo la mezzanotte un nuovo episodio di violenza si è verificato in piazza Broletto, dove una lite tra quattro tunisini è degenerata in rissa. Durante lo scontro, uno dei coinvolti – descritto dai testimoni come il più giovane, forse minorenne – dopo essere stato colpito al volto con un pugno ha estratto un coltello.
Un gesto che ha provocato la fuga immediata degli altri tre. Il giovane, tuttavia, non avrebbe rivolto l’arma contro le persone, ma avrebbe sfogato la propria rabbia contro alcune strutture: danneggiate l’insegna luminosa della filiale della Banca Popolare di Sondrio e quella del ristorante Masseria, situati nella piazza.
Secondo le testimonianze raccolte, il ragazzo avrebbe poi vagato per circa mezz’ora in evidente stato di alterazione prima di allontanarsi, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. La rissa, iniziata in piazza Broletto, si sarebbe poi spostata nuovamente in via Roma per una sorta di “secondo round”, fortunatamente senza ulteriori feriti o danni rilevanti.
A chiudere una notte già particolarmente agitata, un’ulteriore segnalazione di aggressione è arrivata intorno alle 3.15 in piazza Martiri di Belfiore. In questo caso, però, all’arrivo dei soccorritori e delle pattuglie non è stato trovato nessuno. Episodi analoghi si erano già verificati nel corso della notte tra la stessa piazza e i giardini Viola, dove gli interventi della Polizia locale non avevano portato a riscontri concreti.


















