Dugoni, più telecamere e controlli, si accelera per l’apertura. Murari: “controllerò personalmente la gestione”

MANTOVA – Videosorveglianza, controlli più stretti, monitoraggio costante della gestione e la necessità di aprire al più presto gli spazi estivi. Sono questi i principali temi affrontati oggi durante l’incontro tra il sindaco di Mantova Andrea Murari e i rappresentanti di Forus, la società che gestisce la piscina comunale Dugoni, finita negli ultimi mesi al centro di numerose segnalazioni e lamentele da parte degli utenti. Al tavolo, oltre al primo cittadino, erano presenti il dirigente e la funzionaria dell’ufficio Sport del Comune. Per Forus hanno partecipato il socio spagnolo della società, il responsabile operativo degli impianti a livello locale e il legale dell’azienda.

«Ho chiesto il massimo impegno per risolvere le criticità che moltissimi cittadini mi stanno segnalando – ha dichiarato Murari – e ho dato la disponibilità del Comune a rafforzare videosorveglianza e presenza della Polizia Locale dopo i ripetuti atti vandalici subiti. Ho chiesto infine che gli impianti estivi siano aperti il prima possibile». Il sindaco ha spiegato di aver rappresentato ai gestori il malcontento espresso da numerosi utenti riguardo alla gestione sia degli spazi interni sia di quelli esterni della struttura. Pur riconoscendo che Forus è subentrata in una fase complessa e che sta effettuando investimenti per migliorare l’impianto, Murari ha sottolineato la necessità di un lavoro comune per elevare la qualità del servizio e restituire ai mantovani una piscina all’altezza delle aspettative.

Durante il confronto, i rappresentanti della società hanno evidenziato come i continui atti vandalici abbiano rallentato le operazioni necessarie per la messa in funzione dell’area estiva. Proprio per contrastare il fenomeno, è stato concordato che entro una quindicina di giorni verrà effettuato un sopralluogo con la Polizia Locale per valutare l’installazione di un sistema di videosorveglianza esterna. Attualmente, infatti, l’area circostante l’impianto natatorio non risulta coperta da telecamere. Contestualmente, il sindaco ha chiesto a Forus di predisporre un progetto per la videosorveglianza interna della struttura, da integrare, qualora necessario, con servizi di vigilanza privata. La società sta inoltre intervenendo sulle recinzioni esterne con l’obiettivo di aumentarne sensibilmente l’altezza e impedire così nuovi scavalcamenti e intrusioni.
L’incontro è servito anche a fissare un metodo di lavoro condiviso. Comune e gestore hanno infatti concordato di effettuare per tutto il prossimo mese verifiche settimanali sull’andamento delle attività e sugli interventi in corso. “Verificherò personalmente e quotidianamente l’andamento gestionale degli impianti – ha sottolineato Murari –. Il Comune avrà la massima attenzione per la piscina”

Particolare attenzione è stata riservata all’apertura delle vasche esterne. Murari ha chiesto alla società di compiere ogni sforzo possibile per rendere accessibile l’impianto estivo nel più breve tempo possibile. Nei prossimi giorni Forus comunicherà se le procedure tecniche necessarie alla preparazione delle vasche consentiranno l’apertura già entro il prossimo fine settimana oppure se sarà necessario attendere la settimana successiva.
Il sopralluogo previsto a metà giugno consentirà inoltre al sindaco di verificare direttamente anche lo stato di avanzamento degli interventi relativi alla vasca coperta. Lo scorso autunno erano infatti arrivate segnalazioni da parte degli utenti riguardo al deterioramento del soffitto, con distacchi di intonaco e calcinacci che avevano reso necessario limitare l’utilizzo di una parte della piscina per ragioni di sicurezza.

Tra le criticità più frequentemente segnalate dai cittadini resta anche quella relativa alla comunicazione con il gestore. Diversi utenti lamentano infatti la difficoltà nel reperire informazioni su servizi, tariffe e modalità di accesso alla stagione estiva. Attualmente, contattando telefonicamente la struttura, una segreteria automatica fornisce esclusivamente gli orari di apertura dell’impianto nella configurazione attuale, senza indicazioni sulle vasche esterne. Anche chi si reca personalmente alla Dugoni riferisce spesso di ricevere informazioni limitate e frettolose.