E’ arrivata “Mantova a domicilio”, l’app per farsi consegnare la spesa a casa

E' arrivata

MANTOVA – E’ sbarcata anche a Mantova la piattaforma gratuita on line che mette in contatto i cittadini con le attività commerciali che in questo periodo di emergenza sanitaria effettuano consegne a domicilio.
“Mantova a domicilio” è il nome della piattaforma https://mantova.domicilio.app/ che consente di conoscere in modo facile e veloce quali sono i negozi o i pubblici esercizi dove puoi ordinare quanto desideri e fartelo portare a casa. Ci sono trenta categorie, dagli autoricambi ai servizi, dai ristoranti alle pasticcerie, e ancora, edicole, farmacie, erboristerie, ottici, cartolerie e molto altro.
La piattaforma consente anche di conoscere i negozi che effettuano consegne a domicilio nel proprio comune.
Il progetto nasce a metà marzo da un’idea della 31enne cremonese Beatrice Baldricchi, maestra d’asilo costretta a casa come tutti, che ha deciso di investire il proprio tempo libero nel tenere un elenco aggiornato e dettagliato delle realtà che effettuano consegna a domicilio a Cremona. Trovava poco funzionali le liste divulgate dai comuni, c’erano informazioni troppo sommarie e non erano facili da consultare.
Il marito, titolare di Dueper Design, uno studio di sviluppo web e grafica di Cremona, si confronta con il socio Gilberto, e insieme decidono di sostenere la sua intraprendenza investendo tempo e risorse per sviluppare una piattaforma semplice ma funzionale.
Gli scopi del progetto sono principalmente due: incentivare le persone a stare in casa e aiutare i commercianti a farsi trovare, dare informazioni esaustive ai potenziali clienti, così da ricevere meno telefonate e contatti per soli fini informativi.
Venerdì 20 marzo, nel tardo pomeriggio, è andata online http://cremona.domicilio.app/.​
E’ stato poi deciso di rendere la piattaforma disponibile gratuitamente ad altri territori in cui ci fossero privati cittadini disposti a gestire i contenuti della propria provincia.
“I giorni successivi la nostra iniziativa è stata pubblicata sul giornale locali – raccontano gli ideatori – da lì molte persone ci hanno contattato: nuovi negozi ma anche persone interessate a portare la piattaforma nella propria zona. Nei giorni successivi sono partite le piattaforme di Taranto, Firenze, Mantova, Bergamo, Lussemburgo, Versilia, Lecco, Brescia e Como. Noi non abbiamo cercato volontari ma sono le singole persone, che volendo contribuire a uscire da questo periodo complicato, hanno chiesto di poter dare una mano nella propria comunità”.
“Ad ora – proseguono – abbiamo creato una piccola community di una 30ina di volontari che stanno investendo il proprio tempo libero nel progetto, ci teniamo in contatto con Slack, una chat per team, in modo da avere una comunicazione democratica. Ognuno può dire la sua agli altri. Il progetto non ha scopo di lucro, anzi, è totalmente gratuito e come Dueper Design abbiamo investito molto tempo e risorse per supportare le nuove zone che hanno deciso di aderire. Fortunatamente altri partners ci stanno aiutando, tutti a titolo gratuito, in primis Emberware, una società di Milano che si sta occupando di automatizzare la fase di clonazione dei portali”.

 

 

 

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