Educazione alla legalità: 200 ragazzi in visita ai carabinieri di Castiglione, Monzambano e Suzzara

MANTOVA – Un’importante esperienza di educazione civica e alla legalità ha coinvolto, nei giorni 10 e 12 dicembre, numerosi studenti del territorio mantovano. Le classi seconde delle sezioni B, C ed E della Scuola Secondaria “P.C. Beschi” dell’Istituto Comprensivo 1 di Castiglione delle Stiviere hanno visitato il Comando Compagnia dei Carabinieri di Castiglione, mentre le classi quinte della Scuola Primaria di Monzambano sono state accolte presso la locale Stazione dei Carabinieri. All’iniziativa ha preso parte anche una classe della scuola dell’infanzia “Ferrante Aporti” di Suzzara.

Complessivamente, l’esperienza ha coinvolto circa 120 studenti a Castiglione delle Stiviere, accompagnati dalla vicepreside professoressa Letizia Cioffi e dagli insegnanti, 40 alunni a Monzambano e una trentina di bambini a Suzzara. Le visite si inseriscono in un più ampio percorso di educazione alla legalità promosso dagli istituti scolastici, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani al ruolo delle Forze dell’Ordine e ai temi della sicurezza, del rispetto delle regole e della convivenza civile.

Durante le mattinate, gli studenti hanno potuto visitare gli uffici delle Stazioni dei Carabinieri di Castiglione e Monzambano e conoscere da vicino il funzionamento della Centrale Operativa, vero cuore del coordinamento degli interventi sul territorio. Particolare interesse ha suscitato la presentazione dei mezzi e degli equipaggiamenti in dotazione al Nucleo Operativo e Radiomobile e alle Stazioni, illustrati nel dettaglio dai militari.

Ad accogliere i ragazzi e a spiegare l’organizzazione e le funzioni dell’Arma è stato il comandante della Compagnia, capitano Giuseppe Calì, affiancato dai suoi collaboratori. Nel corso degli incontri sono stati affrontati anche temi di stretta attualità, come il bullismo, il cyberbullismo e il corretto utilizzo dei social network, con un linguaggio adeguato alle diverse fasce d’età.

In un clima informale e accogliente, studenti e carabinieri hanno condiviso anche un momento conviviale con una merenda, contribuendo a rendere la visita ancora più piacevole. Le mattinate si sono infine concluse nei piazzali delle caserme, con alcune foto ricordo insieme ai militari.

Le esperienze hanno riscosso grande entusiasmo tra bambini e ragazzi, che hanno avuto l’opportunità non solo di conoscere da vicino l’impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri, ma anche di comprendere come il concetto di sicurezza sia strettamente legato alla collaborazione di tutta la comunità. Un’iniziativa all’insegna del dialogo tra scuola e istituzioni, con l’obiettivo condiviso di formare cittadini più consapevoli.