Esenzioni ticket, Fiasconaro scrive a Gallera: “Il sistema di rinnovi va migliorato e snellito”

Il Consigliere Regionale Andrea Fiasconaro

MANTOVA – Il Consigliere Regionale 5 stelle Andrea Fiasconaro scrive all’Assessore alla Sanità della Regione Lombardia Giulio Gallera sul tema del rinnovo dei alcune esenzioni ticket, precisamente E02, E12, E13, E30, E40.

“Negli ultimi giorni mi sono pervenute diverse segnalazioni da parte di cittadini, medici di medicina generale, personale delle farmacie e delle ASST in merito ai disagi correlati al termine di scadenza e agli adempimenti burocratici richiesti per ottenere il rinnovo delle esenzioni sopra menzionate. Pur avendo ben chiaro il comunicato divulgato dall’Assessore Gallera, il quale fa presente che, malgrado l’intervenuta scadenza del termine previsto (30 settembre) i cittadini non hanno perso il diritto a richiedere le esenzioni, è opportuno intervenire al più presto per ovviare ai suddetti disagi o, quantomeno, per ridurne l’entità, anche valutando, all’uopo, di potenziare l’organico delle strutture sanitarie addette a tali incombenze (nello specifico, delle ASST). Si chiede, pertanto, di attivarsi con sollecitudine per compiere le dovute attività di riorganizzazione e/o assunzione del necessario personale”.

“Un’ulteriore criticità, peraltro in parte connessa alle considerazioni che precedono, risiede nella necessità di dover rinnovare annualmente la domanda di esenzione. Prescindendo dal fatto che tale circostanza risulta, di per sé, un aggravio – forse – eccessivo per i cittadini, resta il fatto che, dato il ritardo che si determina, sistematicamente, nell’evasione delle predette richieste, è evidente il disagio per coloro che, dopo soli pochi mesi dal rinnovo dell’esenzione, si vedono costretti a dover ripetere lo stesso iter burocratico per ottenere nuovamente il rinnovo medesimo. Sarebbe opportuno, quindi, valutare la possibilità di introdurre accorgimenti alternativi per garantire, da un lato, l’effettiva fruizione delle esenzioni da parte dei soli aventi diritto e, dall’altro lato, l’esigenza di non rendere più gravoso di quanto necessario il procedimento volto al loro rinnovo. Al riguardo, rappresento sin d’ora la mia disponibilità a un confronto per l’individuazione delle auspicate soluzioni alternative”.