MANTOVA – Cinque istituti scolastici e 100 studenti delle classi terze, quarte e quinte superiori a confronto su un tema tutt’altro che semplice: “L’Europa, un progetto ancora incompiuto? Luci e ombre nell’azione europea”. È questo l’argomento al centro dell’edizione 2026 dello School Forum, iniziativa promossa da Confindustria Mantova che, questa mattina per il terzo anno consecutivo, ha visto protagonisti gli studenti del territorio in un confronto strutturato secondo la formula del dibattito.
L’interrogativo di partenza ruota attorno alla percezione dell’Unione Europea da parte dei giovani: due i gruppi che si sono confrontati, uno evidenziando gli aspetti positivi e l’altro quelli critici, per poi discutere i diversi punti di vista e, attraverso l’arte oratoria e il confronto diretto, cercare di convincere il pubblico della validità delle proprie posizioni.
“È un evento che ci riempie di orgoglio, ideato e sviluppato insieme ad Alkemica, e che offre ai ragazzi l’opportunità di approfondire temi importanti e di esprimere le proprie opinioni – spiega la vicepresidente con delega all’Education, Barbara Novellini –. Quest’anno il tema è l’Europa, un argomento complesso sul quale nemmeno noi adulti abbiamo risposte precise e, come emerso dal dibattito, non si tratta di essere contro l’Europa, ma di interrogarsi sul suo modello attuativo e operativo”.
Importante anche il confronto tra generazioni, che rappresenta un momento di arricchimento perché consente di osservare lo stesso tema da prospettive differenti. “Assolutamente – conclude Novellini – è anche molto emozionante vedere questi giovani dibattere con tanta passione sul palco, dimostrando una notevole capacità oratoria. Il fatto che ci siano ragazzi desiderosi di mettersi in gioco, approfondire questi temi e offrire spunti per costruire un futuro migliore è estremamente significativo”.
All’iniziativa hanno partecipato gli studenti del “Manzoni” di Suzzara con la classe 4AI, del “Virgilio” di Mantova con un gruppo di alunni di terza, quarta e quinta, del “Galilei” di Ostiglia con una classe terza del percorso Tred, del “Sanfelice” di Viadana con la classe quarta dell’indirizzo Meccatronico – Automazione industriale e del “Belfiore” di Mantova con un gruppo trasversale proveniente da diverse classi.
A guidare il confronto finale è stato il giornalista de La Stampa, Gabriele De Stefani, che ha stimolato gli studenti prendendo spunto dalle argomentazioni, dai punti di vista e dalle riflessioni emerse nella prima parte della mattinata.

















