SAN GIORGIO BIGARELLO – Con la conclusione della stagione estiva e l’inizio del nuovo anno scolastico, la rete delle fattorie didattiche mantovane celebra un importante traguardo: trent’anni di attività a supporto della scuola, delle famiglie e del territorio.
Per l’occasione, domani, alle ore 16, l’agriturismo Costavecchia di Ghisiolo (San Giorgio Bigarello) ospiterà la presentazione ufficiale della XXX edizione della guida ai programmi delle fattorie didattiche e ricreativo-culturali 2026/2027.
La presentazione della guida e gli ospiti
La pubblicazione, stampata in 6.000 copie con il patrocinio della Provincia e della Camera di Commercio di Mantova e il contributo del Consorzio del Parmigiano Reggiano, raccoglie le proposte di circa venti strutture accreditate.
All’evento di lancio interverranno:
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Mirella D’Ascenzo, docente di Storia della scuola all’Università di Bologna, che presenterà il volume “Per una storia delle scuole all’aperto in Italia”.
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Laura Spiritelli, assessore all’Istruzione del Comune di San Giorgio Bigarello.
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Massimiliano Gazzani, vice presidente della Provincia di Mantova e assessore all’Istruzione.
L’incontro riconoscerà 2 ore di credito formativo per gli operatori delle fattorie accreditate e si concluderà con un aperitivo a base di prodotti locali. La guida sarà reperibile gratuitamente presso la sede del Consorzio agrituristico mantovano, nei mercati contadini o scaricabile dal sito consorzioagrituristicomantovano.it.
Un bilancio di trent’anni: 25 mila presenze l’anno
Primo circuito in Italia a strutturare percorsi dedicati al mondo scolastico, la rete mantovana accoglie in media 25.000 bambini all’anno, provenienti anche dalle province limitrofe. Un progetto nato per contrastare le distorsioni alimentari e riavvicinare i giovani alla natura e alle origini del cibo.
Oggi le fattorie si sono evolute offrendo attività per ogni fascia d’età: campi estivi residenziali, agri-compleanni, picnic sull’aia, aperitivi, proiezioni nel vigneto e percorsi inclusivi per persone con disabilità.
Elena Garosi, presidente del Consorzio agrituristico mantovano: «Il 2026 è stato l’anno della definitiva ripresa per cui le fattorie didattiche sono ritornate ai livelli pre-Covid, consolidando ulteriormente il loro ruolo. Questo ha riguardato non solo i bambini, pubblico principale fino ad oggi, ma persone di tutte le età che hanno il desiderio di andare in campagna, stare all’aria aperta, immergersi nella natura e incontrare gli animali, imparando come vengono coltivati i prodotti che arrivano sulle nostre tavole».


















