Trenord, niente nuovi treni sulla Mantova-Milano. Opposizioni all’attacco

Soppresso un altro treno sulla Milano-Mantova, la rabbia dei pendolari

MANTOVA –  Niente nuovi treni sulla Milano-Mantova: insorgono le opposizioni dopo l’audizione in Commissione V regionale Territorio e Infrastrutture con l’Amministratore Delegato di Trenord.

“Trenord ancora una volta arriva in ritardo. Questa volta però non si tratta solo degli indici di puntualità dei treni – che ancora non mostrano rilevanti miglioramenti – ma dei possibili slittamenti rispetto alla consegna dei nuovi convogli” dice Andrea Fiasconaro (M5S) “Un dato sul quale il Movimento 5 Stelle ha sempre chiesto tempi certi e rassicurazioni. Una situazione di fronte alla quale l’Assessore Terzi non ha saputo né fornire rassicurazioni, né assumere iniziative, limitandosi semplicemente a prenderne atto. Con buona pace dei pendolari. Inoltre – prosegue – l’audizione di oggi ha confermato un dato già tristemente noto, ma che ci auguravamo sarebbe mutato nel tempo: nessuno dei treni che arriveranno nei prossimi mesi verrà destinato alla linea Mantova-Milano, tranne nelle brevi tratte tra Cremona e Mantova. Nonostante gli investimenti per il raddoppio dei binari sulla linea Mantova-Milano, il mezzo che li dovrà percorrere continuerà a essere vecchio e sempre meno adatto al trasporto dei pendolari. L’ennesimo paradosso che va a braccetto con l’ennesima conferma del disinteresse di Regione Lombardia nei confronti di Mantova e di una delle linee più frequentate dai pendolari.”

“Infine, un altro aspetto emerso in maniera evidente è l’assenza di una visione e di una strategia politica, attraverso la quale riportare i passeggeri sui treni. Per effetto della pandemia il numero di passeggeri giornalieri di Trenord è passato da 800mila, prima della pandemia, agli attuali 550mila. Ovviamente il calo di ricavi si ripercuote sul bilancio dell’azienda. A fronte di queste criticità l’unica proposta di Regione Lombardia è di chiedere le stesse risorse messe a disposizione dal governo Conte II, nel pieno della crisi pandemica.
Insomma – conclude Fiasconaro – a distanza di più di due anni dallo scoppio della pandemia e a mesi dalla fine dell’emergenza, manca ancora una visione, un piano per incentivare la mobilità sostenibile in regione Lombardia, mentre per autostrade faraoniche o per le campagne pubblicitarie autopromozionali, le risorse non mancano mai.”
FORATTINI (PD): “MANTOVA-MILANO ANCORA LINEA CENERENTOLA: NESSUN NUOVO TRENO IN ARRIVO”

“E’ confermato: la Mantova-Milano rimane la linea ferroviaria Cenerentola della Lombardia, ignorata da Trenord e destinata a ritardi, cancellazioni e disagi almeno per tutto il 2022″ rincara la dose la consigliera del Pd Antonella Forattini  “Nessuna buona nuova per i tanti pendolari e i viaggiatori costretti a prendere il treno per lavoro o per piacere per raggiungere Mantova. Sulla Mantova-Milano, infatti, non arriverà nessuno dei 68 nuovi treni previsti per le tratte lombarde, per quasi tutto l’anno. Solo una consegna è in programma a dicembre. Nel frattempo, altre 11 linee evidentemente più “fortunate” hanno già ricevuto i primi nuovi “Donizetti” e “Caravaggio”, che stanno migliorando le performance in termini di puntualità e comfort. Mantova, intanto, come di consueto dimenticata sia da Trenord chedalla Regione”.