Folla e grande entusiasmo per l’inaugurazione della Sonnabend Collection Mantova

MANTOVA – La città di Mantova apre un nuovo e prezioso capitolo della sua vita culturale: la città di Mantegna e Giulio Romano, custode di uno dei più straordinari patrimoni rinascimentali d’Europa, entra da oggi a pieno titolo nella mappa internazionale dell’arte contemporanea. Questa mattina, dopo l’anteprima di ieri riservata alla stampa, lo storico Palazzo della Ragione – edificio del XIII secolo – ha svelato ufficialmente ai visitatori la “Sonnabend Collection Mantova”, un Museo di Arte Contemporanea dedicato a una delle collezioni più influenti del Novecento.
Novantaquattro opere iconiche, capaci di cambiare il linguaggio visivo della nostra epoca, compongono un percorso espositivo che definisce immediatamente la portata dell’evento.

UN’INAUGURAZIONE CON UN PUBBLICO STRAORDINARIO 

La città ha risposto con calore: numerosissimo il pubblico presente all’inaugurazione, insieme alle principali autorità e ai rappresentanti delle istituzioni. Davanti alla Rotonda di San Lorenzo ha preso la parola il sindaco Mattia Palazzi, che ha ricordato la genesi del progetto:

Homem e Palazzi

«Questo è un sogno nato anni fa dal mio incontro con Antonio Homem. Grazie a lui, presidente della Sonnabend Collection Foundation e curatore dell’eredità artistica di Ileana Sonnabend, e grazie alla collaborazione di Marsilio Arte, oggi inauguriamo uno straordinario museo di rilevanza internazionale, un itinerario di avanguardie culturali. Da oggi parte anche un altro percorso di crescita: la nostra piccola città di provincia ha costruito un’impresa straordinaria che dobbiamo portare avanti con convinzione. Sono grato a tutti quelli che ci hanno creduto e felice di lasciare alla città, in conclusione del mio cammino da sindaco, questo importante patrimonio».
Al suo fianco erano presenti Antonio Homem, il direttore artistico della Sonnabend Collection Mantova Mario Codognato e Luca De Michelis, Ceo di Marsilio Arte.

UN FLUSSO CONTINUO DI VISITATORI PER TUTTO IL GIORNO 

Sin dalle prime ore del mattino e per tutta la giornata, il flusso di visitatori è stato continuo: in tantissimi hanno approfittato dell’ingresso gratuito riservato all’apertura ufficiale del Museo per ammirare la collezione e scoprire gli spazi rinnovati del Palazzo della Ragione. I visitatori hanno potuto ammirare capolavori come la “Campbell’s Soup” di Andy Warhol, le celebri immagini ispirate ai fumetti di Roy Lichtenstein, ma anche opere di Robert Rauschenberg, Jeff Koons e di protagonisti italiani quali Michelangelo Pistoletto, Mario Merz e Mario Schifano. Tutte opere raccolte da Ileana Sonnabend, figura cardine dell’arte del Novecento che, con le sue gallerie di Parigi e New York, costruì un vero e proprio ponte culturale introducendo, tra l’altro, la Pop Art nel Vecchio Continente. Il percorso espositivo conduce il pubblico attraverso l’evoluzione del linguaggio artistico degli anni ’60 e ’70: dall’Arte Povera al Minimalismo, dalla Pop Art all’Espressionismo astratto, fino alle performance fotografiche e concettuali.

Elisabetta Romano 

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