GONZAGA/BORGO MANTOVANO – Quattro persone denunciate, tre patenti ritirate e una risultata poi “smarrita” trovata nelle tasche di un giovane poi denunciato per ricettazione e false dichiarazioni. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati nello scorso fine settimana dai Carabinieri della Compagnia di Gonzaga, impegnati in un servizio coordinato di prevenzione e contrasto all’illegalità nei territori della Bassa mantovana.
L’episodio più particolare ha riguardato un marocchino di 23 anni, residente a Bagnolo San Vito, fermato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga. Il giovane si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento etilometrico e, nel tentativo di sottrarsi ai controlli, ha fornito ai Carabinieri false generalità. Gli accertamenti sono quindi proseguiti con una perquisizione personale, durante la quale i militari hanno trovato una patente di guida intestata a un’altra persona e precedentemente oggetto di denuncia di smarrimento. Per il 23enne è scattata la denuncia per il rifiuto di sottoporsi all’alcoltest, ricettazione e false dichiarazioni sulla propria identità.
Un secondo intervento è stato effettuato a Gonzaga, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato un automobilista pakistano di 41 anni, residente a Pegognaga. L’uomo si trovava alla guida della propria vettura in evidente stato di ebbrezza alcolica ma, quando i militari gli hanno chiesto di sottoporsi alla prova dell’etilometro, si è rifiutato. Nei suoi confronti è scattata la denuncia, accompagnata dal ritiro immediato della patente di guida.
Situazione analoga a Borgo Mantovano, dove una pattuglia della locale Stazione ha controllato un marocchino di 50 anni residente a Melara, in provincia di Rovigo. Anche in questo caso l’automobilista ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per verificare l’eventuale presenza di alcol nel sangue. I Carabinieri hanno quindi proceduto alla denuncia e al ritiro della patente.
Sempre a Borgo Mantovano, i militari hanno fermato alla guida e denunciato un marocchino di 30 anni, domiciliato a Borgocarbonara, destinatario di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio comunale. Nonostante il provvedimento, l’uomo è stato sorpreso proprio nel centro abitato dal quale avrebbe dovuto mantenersi lontano, violando così le prescrizioni impostegli.
I quattro episodi sono emersi nell’ambito di una più ampia operazione che ha visto impegnate diverse pattuglie delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia di Gonzaga. Complessivamente i militari hanno controllato 30 veicoli e identificato 52 persone, effettuando inoltre verifiche in due esercizi pubblici. Sul fronte della sicurezza stradale sono state elevate otto contravvenzioni al Codice della Strada.
L’attività rientra nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.

















