Frecciarossa Mantova-Roma, dal 31 marzo nuovi orari. Variazioni anche sulla Modena-Mantova

MANTOVA – Da martedì 31 marzo a sabato 6 giugno nuovi orari per il Frecciarossa per Roma Termini e per i collegamenti da Mantova a Modena. Ad anticiparlo è l’AssoUtp.

IL FRECCIAROSSA DEL MATTINO ANTICIPA DI 5 MINUTI: PARTIRÀ ALLE 5.55. RIENTRO SERALE DALLA CAPITALE ARRIVERÀ 5′ DOPO.

Le novità che riguardano soprattutto il Frecciarossa del mattino da Mantova che anticipa la partenza dalle ore 6:00 alle ore 5:55, sempre dal binario 5, in attesa che vengano date disposizioni da RFI definitive di arrivo/partenza dal binario 1 o 2.

Il rientro da Roma Termini rimane fissato alle 19:25 e l’arrivo a Mantova invece sarà spostato dalle 23:03 attuali alle 23:08 sempre con arrivo al binario 5 in via provvisoria.

DA GIUGNO GIÀ SIGLATA L’INTESA, FRECCIAROSSA CONFERMATO DA MANTOVA A ROMA TERMINI

Già raggiunta l’intesa e siglata per la conferma del collegamento con Roma dal 7 giugno e sino al cambio orario di dicembre.

Rimane la variazione di orario attuata dal 31 marzo per migliorare la performance e la puntualità dei convogli: quindi la partenza da Mantova sarà sempre alle 5:55 dal binario 1 e l’arrivo a Roma Termini alle ore 9:40 al binario 3. Invariate le fermate e gli orari attuali.

Rimane anche la variazione di orario del treno di ritorno serale alle 19:25 dal binario 8 e l’arrivo a Mantova alle 23:08 al binario 1 con fermate ed orari invariati rispetto agli attuali.

CONVOGLIO CONFERMATO CON LA CARROZZA CENTRALE BISTRÒ

Rimane confermato anche il convoglio composto da 11 carrozze di cui 1 centrale adibita a Bistrò per servizio bar e colazione sia con servizio al banco che al tavolino, sarà un vero e proprio bar a bordo, non con i distributori automatici di bevande che andranno via via smantellati sulla intera rete, la sera sarà consumabile sempre al Bistrò anche un pasto a menù fisso “i piatti del giorno”. Sarà effettuato servizio bar/ristorazione anche al posto a bordo treno per coloro che lo prenoteranno e che viaggeranno nelle carrozze del servizio “Executive”, i convogli saranno del tipo ETR500 come quelli già in uso attualmente ma in versione rewamping e quindi con sedute e accessori nuovi.

Il treno da Bologna a Firenze raggiungerà i 300 chilometri orari e da Firenze a Roma i 250 chilometri orari.

TRENI PER MODENA: RESTA IL CADENZAMENTO ORARIO, MA RIMANE IL “BUCO” TRA LE 9.29 E LE 11.29

Rimane il cadenzamento orario dei treni per Modena con il primo del mattino alle 5:30 che però non fermerà a Borgochiesanuova e Levata ma prima fermata Romanore, poi con la partenza delle 9:29 per Modena rimarrà il buco sino alle 11:29 che la Regione Emilia si è ripromessa di ovviare, ma dal cambio orario di dicembre, mettendo un treno alle 10:29 invariati gli arrivi a Modena prevalentemente ai binari 5 e 6.

Rimangono invariate le partenze da Modena prevalentemente dai binari 5-6 e gli arrivi a Mantova che progressivamente saranno tutti al binario 2.

CONFERMATA LA MODIFICA PER ESIGENZE SCOLASTICHE DEL TRENO DA MODENA DELLE 6.30. NON FERMA A ROMANORE E LEVATA

Una modifica rimane confermata per esigenze scolastiche e riguarda il treno da Modena delle 6:30 che fermerà solo a Quattro Ville, Carpi, Gonzaga-Reggiolo-Suzzara e Borgochiesanuova Itis. Per il momento non è accoglibile la richiesta di fermata a Romanore e Levata che però verrà anch’essa valutata dal cambio orario di dicembre.

Anche a Modena rimane il “buco” dalle 9:06 alle 12:06 e anche qui la regione Emilia Romagna si è ripromessa dal cambio orario di dicembre di inserire due nuovi treni alle 10:06 e alle 11:06.

Il collegamento per Mantova delle 22:07 con arrivo in città alle 23:35 subisce una piccola modifica. Mantiene l’orario invariato fino a Carpi con partenza compresa, ma a Rolo Novi Fabbrico dove arriverà alle 22:33 attenderà il transito del Frecciarossa da Roma e quindi partirà alle 22:42.

POSSIBILI NOVITÀ PER LA STAZIONE DI SUZZARA. BERTOLINI: “È IN STATO INDECOROSO, DIALOGHEREMO CON BOTTANI E GUASTALLI PER UN RESTYLING” 

Andrea Bertolini

“La stazione di Suzzara è messa in uno stato indecoroso per la città del Premio – spiega Andrea Bertolini, Coordinatore Nazionale e Referente del Segretario Nazionale dell’AssoUtp -: stiamo lavorando con le FS per riprendere in mano quel progetto che uscì ai tempi di Raffaldini parlamentare, e oltretutto del posto: grandi promesse, grandi proclami e non si portò a casa nulla se non un pugno di mosche. Anzi: fu il periodo in cui chiuse la biglietteria della allora FER (oggi TrenitaliaTper) e quella di Trenitalia questo nell’indifferenza totale”.

Il compito è quello di “chiedere in tempi rapidi alla Provincia e quindi al presidente Carlo Bottani di incontrarci assieme al Sindaco di Suzzara Alessandro Guastalli per valutare di portare avanti un progetto di restyling della stazione partendo dal piano di parecchi anni fa, adeguamento dei marciapiedi, sottopassaggio e pensiline, nuovi bagni, sala di attesa videosorvegliata e aiuto da parte dei Carabinieri della locale Stazione e del personale di FS Security, nonché l’automatizzazione della stazione spostando la sala movimento al centro di Verona che già gestisce l’intera tratta da Verona a Modena eccetto Mantova e Suzzara.
Anche su Mantova si vuole arrivare ad una automazione e ad una gestione centralizzata in modo da coordinare al meglio partenze, arrivi e puntualità e su questo sta lavorando da tempo Rete Ferroviaria Italiana. E’ inutile investire ulteriori risorse su impianti obsoleti come Mantova e Suzzara e quindi passare ad una alta tecnologia di controllo e comando centralizzato”.

“In virtù di lavori in corso, ed in virtù della volontà di snellire la circolazione in molti orari congestionata, proprio dalle tardate partenze dei treni, dovute soprattutto a continui guasti ai passaggi a livello tra Suzzara e Carpi, anche qui bisognerà ragionare su quali richieste porre al fondo messo a disposizione di RFI per l’eliminazione dei passaggi a livello in Italia”.

A breve, inoltre, ci saranno treni elettrici al posto dei vecchi diesel anche sulla tratta Suzzara-Guastalla-Parma, da settembre si dovrebbe arrivare ad avere materiale elettrico in sostituzione dei diesel anche sulla linea Suzzara-Sermide-Ferrara.

“La linea Mantova-Modena che fu spezzata dalla Mantova-Verona per la volontà dell’allora amministrazione provinciale Fontanilli/Camocardi – spiega Bertolini – con l’appoggio dell’allora assessore comunale Espedito Rose, ha portato ad una complessiva decadenza del servizio, con le criticità maggiori a Suzzara divenuto un grosso centro di scambio con treni per Sermide-Ferrara e per Guastalla-Parma”.

Tutti i treni del trasporto regionale sono gestiti da Trenitalia-Tper che ha il proprio numero di assistenza ai viaggiatori che risponde al numero 840-151152, il costo della chiamata dipende dal proprio operatore telefonico e piano tariffario ma indipendentemente dalla durata avrà un costo massimo di 0,10 centesimi.

TARIFFE, TESSERE E SCONTI: ECCO LE NOVITÀ. DISABILI, LA CARTA BLU SOSTITUITA DALLA “DISABILITY CARD”

Sarà introdotto un costo fisso anche per il personale “Autorità” che sarà di 25 euro, e torna sin dal 31/03 la tariffa per i Giornalisti, sarà sufficiente scegliere “Convenzioni” ed opzionare quella dedicata alla categoria, premendo poi su “conferma”. In entrambi i casi bisogna viaggiare con il tesserino di riconoscimento valido e un documento di identità valido.

Scompare definitivamente la “Carta Blu” per i disabili al 100% con l’accompagnatore che sarà sostituita dalla “Disability Card” che va richiesta direttamente all’INPS tramite il portale internet con l’autenticazione SPED oppure CIE, la spedizione sarà gratuita per posta assicurata entro 40 giorni dalla richiesta. In attesa della ricezione della Card sarà comunque possibile viaggiare portando con se la ricevuta della richiesta che riporta già il numero della Card accompagnandolo da una copia del verbale di invalidità.
Questo consente di pagare un solo biglietto e di viaggiare in due. Gli altri famigliari (non accompagnatori) sono tenuti al pagamento di un biglietto a tariffa variabile.

Servizio di video sorveglianza in tutte le carrozze e personale di FS Security a bordo.

BIGLIETTI: A MANTOVA ENTRO L’AUTUNNO UNA NUOVA EMETTITRICE

I biglietti sono acquistabili presso tutte le biglietterie ufficiali Trenitalia, presso le emettitrici automatiche di stazione (una presente anche a Mantova, saranno portate a due entro l’autunno) oppure presso le agenzie di viaggio convenzionate pagando un piccolo diritto fisso. Non sarà più possibile viaggiare con lo “scontrino” di solito emesso dalle “reti vendita” che progressivamente non potranno più emettere biglietti per la lunga percorrenza, ed è possibile acquistare i biglietti anche presso i punti Money di solito nelle principali tabaccherie. In tutti i casi è ammesso il pagamento in contanti o con carte. Si raccomanda di rivolgersi in stazione solo al personale in divisa Trenitalia e munito di apposito badge di identificazione.

ACCESSO ALLE STAZIONI SOLO PER CHI È MUNITO DI REGOLARE BIGLIETTO

L’accesso nelle stazioni viene di nuovo regolamentato dalla legge Pisanu, che prevede possano sostarvi solo viaggiatori muniti di regolare documento di viaggio. Chi verrà trovato privo di tali requisiti sarà accompagnato all’uscita della Stazione dalla Polizia Ferroviaria, oppure dal personale di FS Security che ricopre anche il ruolo di agenti di Polizia Amministrativa.