MANTOVA – Ha ignorato l’alt della Polizia Locale, è fuggito a forte velocità per le vie della città, percorrendo anche contromano piazzale Gramsci, fino a perdere il controllo della moto e schiantarsi contro un’auto. Protagonista della vicenda un 19enne mantovano, già noto alle forze dell’ordine, arrestato al termine dell’inseguimento e condotto in carcere in attesa del processo per direttissima. L’episodio è avvenuto ieri intorno alle 16. Gli agenti della Polizia Locale avevano appena concluso uno dei consueti controlli ai giardini Nuvolari e stavano dirigendosi verso la rotatoria di via Cremona quando sono stati sorpassati da una motocicletta con a bordo un ragazzo e una giovane donna, proveniente da largo di Porta Pradella e lanciata verso la rotatoria a una velocità ritenuta pericolosa.
Attraverso i sistemi informatici installati sul veicolo di servizio, gli agenti hanno verificato in tempo reale la posizione del mezzo, accertando che circolava senza copertura assicurativa e senza la prescritta revisione. Hanno quindi intimato al conducente di fermarsi. Il motociclista, dopo essersi voltato verso la pattuglia, ha invece accelerato bruscamente, dando inizio alla fuga. Durante il tentativo di sottrarsi al controllo ha effettuato diversi sorpassi anche in prossimità delle intersezioni, dirigendosi verso viale Piave e imboccando poi contromano piazzale Gramsci in direzione di viale della Repubblica. La pattuglia si è posta all’inseguimento con i dispositivi luminosi e acustici di emergenza attivati. Dopo pochi metri il giovane ha perso il controllo della moto, è caduto sull’asfalto e ha terminato la corsa contro un’Opel che stava sopraggiungendo nel corretto senso di marcia.
Gli agenti, ormai a brevissima distanza, sono intervenuti immediatamente per prestare soccorso ai tre coinvolti. Il motociclista è stato trasportato al pronto soccorso per accertamenti così come la conducente dell’Opel, una 24enne residente fuori provincia. La passeggera della moto, una 24enne mantovana, ha invece riportato diverse escoriazioni ed è stata ricoverata. Considerata la condotta di guida, ritenuta estremamente pericolosa e tale da mettere a rischio l’incolumità degli altri utenti della strada, il 19enne è stato piantonato durante la sua permanenza in ospedale. Una volta dimesso è stato accompagnato negli uffici della Polizia Locale di viale Fiume, dove è stato arrestato e successivamente trasferito nella casa circondariale di via Poma, a disposizione dell’autorità giudiziaria per il processo con rito direttissimo. L’arresto, spiega la Polizia Locale, è stato possibile grazie alle disposizioni introdotte dal recente “pacchetto sicurezza 2”.

















