MILANO – Regione Lombardia compie un passo decisivo nel riordino delle politiche sociali con l’approvazione del Testo Unico per l’inclusione sociale, che unifica cinque leggi dedicate a disabilità e fragilità. Paola Bulbarelli, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, sottolinea come il provvedimento rappresenti un atto di “buona amministrazione e qualità legislativa”, capace di offrire un quadro più chiaro e accessibile a cittadini, famiglie, operatori e territori.
Il Testo Unico integra norme su vita indipendente, assistenti familiari, inclusione delle persone sorde e sordocieche, riconoscimento del caregiver familiare e sicurezza nelle strutture residenziali. L’obiettivo è ridurre la frammentazione normativa e rendere più semplice l’accesso agli strumenti già esistenti, senza sottrarre diritti o risorse.
Tra gli interventi previsti figurano il progetto di vita personalizzato, i centri per la vita indipendente, il sostegno agli assistenti familiari e la promozione della LIS e della LIS tattile. Le risorse già stanziate comprendono 1,75 milioni per la vita indipendente nel 2026, 2 milioni annui per gli assistenti familiari nel triennio 2026-2028, 150.000 euro annui per inclusione e abbattimento delle barriere comunicative e 300.000 euro per il caregiver familiare.
Bulbarelli evidenzia come “meno frammentazione e più chiarezza” significhino maggiore efficacia per chi opera ogni giorno accanto alle persone fragili. Una riforma che punta a costruire strumenti stabili, comprensibili e realmente utili alla vita quotidiana delle famiglie lombarde.


















