Giuseppe Delmonte all’Ariston: da orfano di femminicidio a testimone per i giovani

Giuseppe Delmonte

MANTOVA – L’Associazione OlgaEducare Contro Ogni Forma Di Violenza (www.olgapereducare.it) ha scelto la suggestiva cornice del Teatro Ariston di Mantova (x via Principe Amedeo, 20) per lanciare lunedì 1° dicembre 2025 Non volevo le scarpette rosse, l’innovativo format emozionale e immersivo dedicato alle scuole superiori. Il progetto, che richiama la modalità dei talk ispirati al modello TEDx, rappresenta il primo appuntamento di un percorso itinerante che attraverserà l’Italia nel 2025–2026, portando nelle scuole la testimonianza diretta di Giuseppe Delmonte, orfano di femminicidio e presidente di Olga. Si tratta dell’esordio del primo evento caratterizzato dall’efficacia del linguaggio teatrale e cinematografico per parlare alle nuove generazioni di rispetto, parità e prevenzione della violenza di genere. Più di 400 ragazze e ragazzi in sala, accompagnati dai docenti, e circa 10.000 studenti collegati online da tutte le scuole della provincia ascolteranno la storia di Giuseppe, introdotta da Gabriella Scaduto, vicepresidente di Olga, che guiderà il racconto e modererà gli altri interventi nel corso della matitnata.

Giuseppe è rimasto orfano il 26 luglio del 1997, quando sua madre Olga è stata uccisa per strada a colpi d’ascia dall’ex marito. Aveva 18 anni. Oggi ne ha 45 e lavora in ospedale a Milano. Dopo 25 anni di rimozione, fatica e silenzio adesso non vuole più stare tacere. Olga nasce per lanciare un grido affinché si intervenga subito perché gli orfani di femminicidio sono orfani due volte: hanno perso la mamma e il papà, suicida o in carcere, ma anche la loro capacità di sognare una vita normale e felice. È proprio Giuseppe Delmonte ad aver scelto di trasformare il proprio vissuto in uno strumento educativo. La sua storia, già al centro dell’impegno dell’associazione nella tutela degli orfani speciali e nella prevenzione primaria, diventa ora un racconto condiviso con gli studenti per dare strumenti concreti, emotivi e culturali contro ogni forma di violenza. Durante la mattinata prenderà forma un percorso coinvolgente: al racconto di Giuseppe seguiranno contributi dedicati agli aspetti legali, al ruolo delle forze dell’ordine e a momenti di confronto diretto con gli studenti. Durante l’evento saranno anche registrati due podcast con Martina Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, e con Paola Di Nicola Travaglini, Giudice della Corte Suprema di Cassazione che ha contribuito alla legge “Codice Rosso” per la tutela contro maltrattamenti, stalking e violenza di genere. La struttura scenica, con elementi visivi immersivi e materiali sonori originali, è pensata per offrire agli studenti un’esperienza capace di emozionare e far riflettere.

In questa cornice verrà lanciata ufficialmente “Tu sei importante”, la nuova campagna nazionale dell’Associazione Olga rivolta a preadolescenti e adolescenti, un messaggio positivo e diretto che vuole rafforzare il senso di valore personale, autonomia e rispetto nelle relazioni.

“La campagna “Tu sei importante” nasce da un’idea semplice e rivoluzionaria: ricordare a ogni ragazza e ragazzo che il proprio valore non dipende da ciò che gli altri pensano, chiedono o pretendono. Sei importante perché esisti, perché hai una voce, perché meriti rispetto. E questo è il punto da cui comincia ogni relazione sana” – spiega Gabriella Scaduto.La tappa di Mantova nasce grazie alla collaborazione con Donna Moderna e con il Rotary Club Mantova, che hanno condiviso con l’Associazione Olga la volontà di costruire un format nuovo, inclusivo e capace di parlare ai giovani con un linguaggio contemporaneo. Nel corso dell’evento sarà inoltre presentata una partnership con Axept, azienda italiana che opera nel settore calzaturiero, che ha scelto di sostenere Olga devolvendo parte del ricavato di una linea di sneakers.