Gonzaga, Palazzo Ferri: via libera alla variante per completare il recupero sismico

GONZAGA – Prosegue il percorso di rinascita di Palazzo Ferri, uno degli edifici più significativi del centro storico, danneggiato prima dal sisma del 2012 e poi dalla violenta grandinata del 2021. La Giunta comunale ha approvato una variante in corso d’opera che permette di aggiornare il progetto e garantire il completamento dell’intervento di manutenzione straordinaria e miglioramento sismico.

Durante i lavori sono emerse alcune criticità non prevedibili in fase progettuale: problemi strutturali, necessità di sostituire i serramenti vetrati, interventi conservativi sulle facciate e modifiche al rinforzo della scala interna. Situazioni che hanno richiesto un adeguamento del progetto per assicurare sicurezza, funzionalità e qualità del restauro.

La variante, già autorizzata dalla Soprintendenza, non modifica la natura dell’opera e non comporta aumenti del costo complessivo dell’intervento, che resta fissato a 1,65 milioni di euro, finanziati attraverso contributi post-sisma, fondi per eventi atmosferici e risorse comunali. Le somme necessarie per le lavorazioni aggiuntive sono coperte dal ribasso d’asta e dalle disponibilità già previste nel quadro economico.

Il cantiere, avviato nel febbraio 2024, ha dovuto affrontare anche sospensioni dovute al caldo estremo e alla difficoltà di reperire materiali. Alla luce delle nuove lavorazioni, è stata disposta una proroga di 180 giorni per consentire la conclusione dell’opera senza compromettere la qualità degli interventi.