Grazie piange Massimiliano Toninelli, morto a 60 anni in un incidente aereo

GRAZIE (CURTATONE) – Incredulità e profondo dolore a Grazie di Curtatone per la tragica scomparsa di Massimiliano Toninelli, 60 anni, l’imprenditore cremonese che ha perso la vita oggi, venerdì 6 novembre, in un incidente aereo nella Bergamasca. Una notizia che ha lasciato sgomenti i tanti amici che si era fatto nel borgo, dove da anni viveva e dove era diventato una presenza conosciuta e benvoluta da tutti. Una persona solare, buona, sempre disponibile, così lo ricordano quanti avevano avuto modo di conoscerlo e frequentarlo.

Grazie, il paese che aveva scelto come casa e il legame con il Santuario

Residente a Piadena, Toninelli aveva scelto da tempo di vivere a Grazie, dove aveva ristrutturato una grande casa affacciata sulla piazza del Santuario, luogo al quale era profondamente legato. Nutriva infatti una forte devozione per la Beata Vergine delle Grazie e agli amici raccontava spesso che “era stata Lei a portarlo a vivere lì”. Una convinzione che esprimeva il suo rapporto speciale con il Santuario e con un paese che sentiva ormai come casa propria.
Non si limitava a frequentare il borgo, ma partecipava attivamente alla sua vita religiosa e culturale. Era cantore nel Santuario e prendeva parte con entusiasmo alle iniziative del paese, costruendo negli anni tanti rapporti di amicizia. Proprio per questo la notizia della sua morte, diffusasi nel tardo pomeriggio, ha suscitato un vasto cordoglio tra gli abitanti di Grazie, ancora increduli di fronte a una tragedia tanto improvvisa.

L’incidente aereo nella Bergamasca

Massimiliano Toninelli ha perso la vita nella mattinata di oggi, quando il Cessna 210 Centurion che stava pilotando è precipitato in una zona boscosa del Monte Canto, nel territorio di Pontida, in provincia di Bergamo.
Secondo una prima ricostruzione, il velivolo era partito da Montichiari, nel Bresciano, ed era atterrato a Valbrembo, dove era stato sottoposto ad alcuni interventi di manutenzione. Successivamente era ripartito per fare ritorno alla base, seguendo una rotta che consentiva di evitare l’area aeroportuale di Orio al Serio.
Persi i contatti con il pilota, che si trovava da solo a bordo, è scattato l’allarme e sono iniziate le ricerche nella zona compresa tra Ambivere, Pontida e Sotto il Monte Giovanni XXIII.
Il campo base dei soccorritori è stato allestito nei pressi del Santuario della Madonna del Castello ad Ambivere. Alle operazioni hanno partecipato Vigili del fuoco, Carabinieri, Protezione civile, Soccorso alpino e Guardia di finanza, con l’impiego anche di droni, apparecchiature per la localizzazione dei segnali e un elicottero.
Le ricerche sono proseguite per diverse ore, fino all’individuazione dei rottami dell’aereo nel pomeriggio. Il corpo del pilota è stato ritrovato senza vita in una zona impervia del Monte Canto.
Sulle cause dell’incidente dovranno fare chiarezza gli accertamenti dell‘Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, chiamata a ricostruire l’esatta dinamica della tragedia.

L’attività imprenditoriale e la passione per il volo

Classe 1966, originario di Piadena, Massimiliano Toninelli era l’ultimo di quattro fratelli ed era conosciuto anche per la sua attività imprenditoriale. Insieme ai fratelli era infatti titolare della Toninelli Casalinghi, importante azienda di ingrosso con sede a Piadena Drizzona, una realtà conosciuta sul territorio anche per il suo legame con il mondo della pallacanestro locale.
Grande appassionato di volo, in passato era già stato protagonista di un grave incidente, questa volta con il paracadute. In quell’occasione era riuscito a salvarsi, dopo aver trascorso diverse settimane in ospedale.
Lascia due figlie. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio sia a Piadena, dove era conosciuto per l’attività imprenditoriale della famiglia, sia a Grazie di Curtatone, dove negli anni era diventato parte integrante della vita del paese.