I Vigili del Fuoco di Mantova in prima linea per la sicurezza delle Olimpiadi

Con l’apertura ufficiale delle Olimpiadi Invernali “Milano Cortina 2026”, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Mantova è sceso in campo con un contingente specializzato, integrandosi nel complesso dispositivo di sicurezza e soccorso predisposto per l’evento.
Il legame tra il Corpo Nazionale e le grandi manifestazioni internazionali si conferma indissolubile: i Vigili del Fuoco mantovani sono stati chiamati a prestare le proprie competenze per garantire l’incolumità delle migliaia di atleti e appassionati che, in questi giorni, affollano le sedi di gara.
Il Comando di Mantova, che aveva già curato la sicurezza durante il passaggio della torcia olimpica sul territorio provinciale, è ora operativo su più fronti. Il personale virgiliano è presente sia nel contesto metropolitano di Milano, sia nelle aree montane della Valtellina (Bormio e Livigno).
Nel dettaglio, sono circa 30 le unità mantovane mobilitate, selezionate tra i reparti con alta specializzazione tecnica. Il personale è stato dislocato strategicamente per coprire diverse tipologie di rischio:
•Unità NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico): esperti dedicati al monitoraggio ambientale e alla gestione di eventuali contaminazioni.
•Unità SAF Neve (Speleo Alpino Fluviale): operatori pronti a intervenire direttamente sugli scenari montani e sulle piste, supportati da mezzi agili come quad e motoslitte.
•Unità TAS (Topografia Applicata al Soccorso): tecnici specializzati nella cartografia d’emergenza e nel supporto geografico per il coordinamento delle operazioni.
•Unità SAPR (Droni): piloti di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto per il monitoraggio dall’alto delle aree sensibili.
•Unità IMSI Catcher: personale dedicato al monitoraggio e alla gestione delle comunicazioni in scenari critici.
•Unità USAR (Urban Search and Rescue): specialisti della ricerca e del soccorso in contesti urbani e sotto macerie.

L’impegno dei Vigili del Fuoco di Mantova non si esaurirà con le competizioni: difatti delle squadre saranno impiegate anche per la gestione della sicurezza della cerimonia di chiusura, che si terrà nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona.
Grazie a questa sinergia tra settori altamente specializzati il Corpo Nazionale assicura una risposta rapida e coordinata in caso di necessità, requisito fondamentale per il successo e la serenità di un evento di portata globale.