MANTOVA – Il Parco del Mincio è la destinazione del progetto europeo Erasmus+ promosso dal Conseil Départemental de la Somme e dedicato allo scambio di modelli e buone prassi nella gestione delle aree naturali protette.
Oggi e domani, una nutrita delegazione dell’istituzione francese, guidata da Christelle Hiver, Presidente del Conseil, e composta tra gli altri da Isabelle de Waziers, Prima Vicepresidente con delega alle finanze e all’Europa, Franck Beauvarlet, Quarto Vicepresidente con delega agli spazi naturali e alla transizione ecologica, France Fongueuse, Presidente della Commissione Pianificazione territoriale, progetti strutturanti e transizione ecologica, sarà in visita nell’area protetta mantovana nell’ambito di un tour tecnico-scientifico che avrà come focus le Zone Umide di Importanza Internazionale Ramsar: delle sei presenti in Lombardia, ben tre – Valli del Mincio, Palude di Ostiglia e Isola Boscone – si trovano infatti all’interno del Parco del Mincio.
Il programma di visita si è aperto questa mattina con un incontro istituzionale nella sede del Parco, che ha permesso di individuare risorse e criticità comuni all’interno dei territori mantovano e francese, dalla presenza di preziose zone umide all’avanzata dalle specie aliene, alle conseguenze dei cambiamenti climatici e ai processi di interrimento: dopo i saluti in videocollegamento di Debora Massari, Assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, e Gianluca Comazzi, Assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, a confrontarsi sul tema sono stati Christelle Hiver, Presidente del Conseil, Justine Monin, Responsabile Progetto Ambiente, Maurizio Pellizzer, Presidente del Parco del Mincio, Francesca De Cesare, Dirigente Parchi e Aree Protette di Regione Lombardia, e Cinzia De Simone, Direttore del Parco del Mincio.
Tra i focus affrontati, gli interventi di rinaturalizzazione e riqualificazione ambientale, la partecipazione pubblica e la valorizzazione dei siti naturali, gli aspetti scientifici e il monitoraggio ambientale, la normativa italiana, la collaborazione con il mondo della ricerca, l’organizzazione istituzionale e i modelli di finanziamento.
“Siamo qui per capire meglio quali sono le vostre pratiche di conservazione, perché anche nel dipartimento della Somme sono presenti numerose zone naturali sensibili e vorremmo comprendere come possiamo migliorare le nostre azioni” ha dichiarato Christelle Hiver. “Credo che queste occasioni siano utili per la condivisione di buone pratiche che ci permettano di mettere a punto le migliori misure di tutela e conservazione delle zone Ramsar e, più in generale, del nostro patrimonio naturale” ha commentato Maurizio Pellizzer.
Affiancata da personale delle Aree Tecnica e Ambiente del Parco, la delegazione sarà accompagnata in navigazione nella Riserva Naturale Valli del Mincio e in sopralluogo nella Riserva Vallazza e Parco Museo di Pietole, nella Palude di Ostiglia e nell’Isola Boscone, per conoscere ecosistemi e habitat e osservare elementi di pregio e fattori di minaccia, valutando sul campo le progettualità messe in campo e gli interventi effettuati e in corso.


















