Il primo arco del nuovo ponte di S.Benedetto posizionato sulle pile d’appoggio in Po

Il primo arco del nuovo ponte di San Benedetto Po traslato nel fiume. Foto di Paolo Lavagnini (Comitato Vogliamo il Ponte)

SAN BENEDETTO PO – Ormai ci siamo. Mancano ancora le ultimissime operazioni ma il primo arco del nuovo ponte di San Benedetto Po, realizzato da Toto Costruzioni, è stato posizionato in Po sulle pile d’appoggio provvisorie costruite nel fiume.
Il trasferimento è stato molto complesso. Si tratta dell’operazione d’ingegneria più delicata che mai sia stata realizzata in Italia per la traslazione di un ponte.
Ma il risultato è ormai raggiunto visto che ieri tutto l’arco è stato trasferito dai grandi carrelli comandati da computer, con ruote tutte indipendenti l’una dall’altra per permettere il controllo di ogni minimo spostamento, alla maxi chiatta della ditta Fagioli.
Si è avanzato in questi giorni di pochi centimetri all’ora perché man mano che l’arco con il suo peso da 2.800 tonnellate avanza sulla chiatta, questa deve essere svuotata d’acqua proporzionatamente al peso spostato. Da questa mattina all’alba sono riprese le operazioni: bisogna imbarcare acqua nelle stive della grande chiatta così da appoggiare l’arco sulle pile con una precisione millimetrica. Arco ricordiamo che è alto 35 metri e lungo 180.
Una volta terminati i lavori la Provincia, stazione appaltante dell’opera, provvederà a riaprire al traffico la circolazione.
Tanta la gente che in questi giorni ha seguito dagli argini le fasi della traslazione dell’arco. E a presidiare come sempre il cantiere anche i responsabili del Comitato Vogliamo il Ponte che da anni si battono per la realizzazione del nuovo manufatto e per i quali oggi è una giornata dunque veramente importante.
Secondo le ultime informazioni è intenzione delle ditte e della stessa Provincia procedere al più presto anche con il trasferimento in alveo del secondo arco, quello dal lato di Bagnolo San Vito.

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