Pericolo istamina nel tonno e listeria nella tartare, nuovi richiami alimentari.
Gli avvisi sono stati pubblicati dal ministero della salute che in due comunicati invita a non consumare i prodotti.
Dopo le uova fresche e i prodotti caseari dei giorni scorsi, ora i richiami interessano un filone di tonno a pinna gialla decongelato e di una tartare di scottona da 200 grammi.
Nel primo caso il motivo del richiamo per “istamina oltre i limiti di legge”, si legge nel comunicato. Il tonno è del marchio Copromar Srl., il lotto di produzione è il seguente: SNB073M0D180762. Lo stabilimento produttore ha sede in Via G. Galilei – 25015 Desenzano del Garda (BS). Il tonno viene venduto sfuso, la data di scadenza sulla confezione è quella del 20/02/2026, il marchio di identificazione dello stabilimento è il seguente: IT Z7Z8J CE. Il prodotto, si legge nell’avviso del ministero, non è idoneo al consumo: “Si prega di non consumare il prodotto e di riconsegnarlo al punto vendita dove si è verificato l’acquisto”.
L’altro avviso riguarda invece una tartare di scottona del marchio Indal Srl con lotto di produzione Z0350102. Viene prodotta a Montichiari (BS), lo stabilimento è in via Felice Cavallotti. La data di scadenza riportata è il 23/02/2026, il prodotto è in commercio in confezioni da 200 grammi. Il motivo del richiamo alimentare in questo caso è per la presenza di Listeria Monocytogenes anche in questo caso il ministero chiede di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita.













