La Polizia festeggia S.Michele: onorificenze agli agenti in pensione e messa a Monzambano

MANTOVA/MONZAMBANO – La Polizia di Stato mantovana ha celebrato oggi, martedì 29 settembre, il patrono San Michele Arcangelo con una giornata dedicata al riconoscimento del servizio svolto e all’incontro con le nuove generazioni.

Nell’ambito delle iniziative del Family Day, il questore Guglielmo Toscano ha consegnato ai poliziotti collocati in quiescenza le medaglie di commiato conferite dal capo della Polizia, Vittorio Pisani. Un segno di riconoscenza per l’attività prestata al servizio della collettività e per l’impegno quotidiano a tutela della legalità.

Durante la cerimonia, Toscano ha ringraziato i destinatari delle onorificenze per aver svolto il proprio lavoro con disciplina e onore, soffermandosi sul legame che continua a unire alla Polizia anche chi ha concluso il servizio. La pensione, è stato sottolineato, non interrompe quel senso di appartenenza: chi ha indossato la divisa ne custodisce nel tempo i valori e continua idealmente a portarla con sé.

La giornata ha aperto le porte della Questura anche ai bambini della classe quarta A della scuola primaria Ardigò di Mantova. Gli alunni hanno potuto conoscere da vicino gli ambienti di lavoro e le attività quotidiane delle donne e degli uomini della Polizia, in un’occasione di incontro pensata per avvicinare i più piccoli all’istituzione.

Nel pomeriggio le celebrazioni si sono spostate a Monzambano, nella chiesa di San Michele, dove il vescovo di Mantova Marco Busca ha presieduto la messa, assistito dal cappellano della Polizia di Stato don Stefano Peretti.

Alla funzione hanno partecipato le autorità civili e militari della provincia, una folta rappresentanza del personale della Questura e delle specialità, gli allievi agenti della scuola di Peschiera del Garda e l’Associazione nazionale della Polizia di Stato, presente con il proprio labaro. Un momento condiviso da chi è in servizio, da chi si prepara a indossare la divisa e da chi ha concluso la propria carriera, nel segno dei valori richiamati dalla ricorrenza del patrono.