MANTOVA – Educazione alimentare, corretti stili di vita e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari: queste le linee guida del progetto di IAL Lombardia e Coldiretti Mantova presentato oggi al Mercato Coperto di piazza Broletto. L’incontro è il primo laboratorio di educazione alimentare, intitolato “La salute nel piatto…di tutti” e si è svolto come evento collaterale al Festivaletteratura: l’obiettivo è comunicare il valore dell’alimentazione sana e consapevole soprattutto ai giovani, utilizzando il loro linguaggio e il loro punto di vista. All’appuntamento sono intervenuti la biologa di ATS Val Padana Maria Chiara Bassi, il tecnologo alimentare di IAL Lombardia Omar Torresani, la responsabile provinciale del gruppo Donne di Coldiretti Mantova Camilla Destro e il presidente provinciale di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani. L’evento, un laboratorio teorico e pratico, è stato organizzato in collaborazione con Donne Coldiretti Mantova, all’interno di un più ampio progetto di educazione agroalimentare, contrasto allo spreco e tutela del diritto al cibo, selezionato nel 2026 da ERSAF e Regione Lombardia.
Il progetto si inserisce in un percorso – ha commentato Camilla Destro – che vede da tempo alleati a livello nazionale Coldiretti e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e che, solo nella nostra provincia, dal 2021 al 2026, ha coinvolto oltre 1.100 classi e più di 20mila studenti. Questo format, assolutamente innovativo, è un ponte che l’agricoltura costruisce con i giovani per diffondere una cultura dell’alimentazione bilanciata e consapevole, a chilometro zero, rispettosa dei principi della dieta mediterranea patrimonio dell’Unesco”. Il presidente Mantovani ha commentato favorevolmente l’iniziativa: “Grazie a chi ha collaborato a questa progetto molto importante: Coldiretti prosegue con la campagna informativa per promuovere l’alimentazione sana ed equilibrata, rivolgendosi soprattutto ai ragazzi. E il Mercato Coperto è molto funzionale a questo scopo importante”. 
Nel corso dell’incontro la biologa Bassi ha sottolineato la validità del consumo di prodotti alimentari sani: “Non esiste una regola assoluta, ma è sempre preferibile consumare il cibo genuino, poco lavorato e soprattutto stagionale. Attenzione ai cibi ultra – processati che spesso compaiono sulle nostre tavole per mancanza di tempo: limitiamo l’uso di additivi e conservanti, preferendo sempre alimenti di stagione e preparati in casa”. Ad affiancare i relatori alcuni studenti del corso professionale “Operatore della ristorazione“ di IAL Lombardia che hanno curato le fasi pratiche di preparazione di un piatto simbolo del territorio e della stagionalità a base di zucca, Grana Padano, caprino e borraggine. 


















