MANTOVA – Identificato e denunciato il protagonista del clamoroso lancio con il paracadute dalla cupola della basilica di Sant’Andrea che, lo scorso 6 giugno, aveva lasciato increduli mantovani e utenti dei social network. La Digos virgiliana ha infatti concluso le indagini: è stato denunciato per violazione di domicilio e invasione di terreni ed edifici, Maurizio Di Palma, 40enne originario della provincia di Pavia.
L’episodio si era verificato all’alba. L’uomo era riuscito a introdursi all’interno della basilica sfruttando le impalcature presenti nell’edificio per raggiungere la sommità della cupola. Da lì si era lanciato nel vuoto con il paracadute, portando a termine un gesto tanto spettacolare quanto pericoloso.
L’impresa era stata immortalata da un’altra persona, al momento ancora non identificata, che aveva filmato la scena e successivamente pubblicato il video sui social, dove le immagini avevano rapidamente fatto il giro del web suscitando curiosità e polemiche. La Diocesi di Mantova aveva presentato inoltre una denuncia.
Fondamentale per la soluzione del caso si è rivelato il sistema di videosorveglianza della chiesa. Le registrazioni hanno infatti consentito agli agenti della Digos di ricostruire i movimenti del responsabile e di arrivare alla sua identificazione. Il quarantenne è già noto per aver compiuto in passato gesti analoghi.


















