Nuovi richiami alimentari segnalati negli ultimi giorni dal Ministero della Salute e da alcune catene della grande distribuzione. Tra i prodotti interessati figurano un lotto di gorgonzola dolce Dop per la possibile presenza di Listeria monocytogenes e due lotti di salame Galbanetto per il possibile rischio legato alla presenza di corpi estranei. Le segnalazioni si inseriscono in una serie più ampia di richiami che ha riguardato anche cozze congelate per rischio microbiologico, tranci di verdesca surgelati e peperoncino in fiocchi per rischio chimico e succo di arancia rossa per una fermentazione indesiderata.
Gorgonzola dolce Dop richiamato per possibile presenza di Listeria
Il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo di un lotto di gorgonzola dolce Dop a marchio IDAL a causa della possibile presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto è commercializzato in vaschette da 200 grammi e il lotto interessato è il 126G22, con data di scadenza 5 settembre 2026. Il formaggio è stato prodotto da Granarolo Spa per IDAL Srl nello stabilimento di via dell’Industria 26 a Casalino, in provincia di Novara, identificato dal marchio IT T616G UE. Lo stesso lotto era già stato interessato da un precedente richiamo relativo al gorgonzola Dop a marchio Tapporosso, anch’esso prodotto da Granarolo, segnalato dai supermercati Carrefour.
Salame Galbanetto, richiamati due lotti per possibile presenza di corpi estranei
Un’altra segnalazione riguarda invece il salame Galbanetto a marchio Galbani. I supermercati Pam Panorama, Penny Market e Tigros hanno diffuso il richiamo disposto dall’operatore per due lotti del prodotto. In questo caso il provvedimento è stato adottato per la possibile presenza di corpi estranei. Il salame interessato è venduto in pezzi interi. I lotti richiamati sono L264173, con termine minimo di conservazione 23 ottobre 2026, e L265173, con termine minimo di conservazione 24 ottobre 2026. I consumatori che avessero acquistato prodotti appartenenti ai lotti indicati sono quindi invitati a verificare con attenzione le informazioni riportate sulla confezione e a seguire le indicazioni fornite nei relativi avvisi di richiamo.

















