Lunetta, Murari incontra la parrocchia: nuove telecamere, più luce e controlli della Polizia Locale

MANTOVA – Il Comune interviene a Lunetta dopo i ripetuti episodi di vandalismo che nei giorni scorsi hanno interessato la parrocchia e la chiesa di piazzale Trentino. Ieri il sindaco di Mantova Andrea Murari si è recato nel quartiere per incontrare don Nicola, don Massimo, le suore e la comunità parrocchiale, annunciando un pacchetto di interventi che comprende una nuova illuminazione della piazza, l’installazione di ulteriori telecamere e un aumento dei passaggi della Polizia Locale.
«Sono stato a Lunetta a portare la vicinanza del Comune a don Nicola, don Massimo, alle suore e a tutta la parrocchia, che nei giorni scorsi ha subito ripetuti atti vandalici da parte di alcuni ragazzini», ha spiegato Murari.
Durante l’incontro il sindaco ha presentato ai rappresentanti della parrocchia quello che ha definito «un piano concreto per migliorare la situazione». Proprio ieri, infatti, è arrivato il via libera alla nuova illuminazione della piazza davanti alla chiesa, mentre è stato dato mandato di procedere con il posizionamento di nuove telecamere.
Sul fronte dei controlli, Murari ha inoltre chiesto al comandante della Polizia Locale di intensificare la presenza delle pattuglie nella zona. Nel fine settimana gli agenti sono già in servizio fino alle 2 di notte e l’indicazione è ora quella di aumentare i passaggi nei pressi della parrocchia.

Le misure arrivano dopo una serie di episodi che hanno spinto la parrocchia a decidere la chiusura della chiesa nelle ore mattutine. L’ultimo caso ha visto protagonisti due ragazzini residenti nel quartiere che sono entrati nell’edificio religioso a petto nudo e, dopo avere notato un fedele raccolto in preghiera, sono usciti bestemmiando.
Un comportamento che si inserisce in una situazione più ampia segnalata già da tempo nella zona. La chiesa e gli spazi circostanti sarebbero infatti stati più volte teatro di vandalismi e comportamenti irrispettosi da parte di gruppi di giovanissimi, alcuni dei quali ancora in età da scuola media. I gradini davanti alla chiesa sono inoltre utilizzati nelle ore serali e notturne come punto di ritrovo, con bottiglie e altri rifiuti che vengono frequentemente ritrovati la mattina successiva.
Da qui la decisione della parrocchia di tenere chiuso il portone durante la mattinata, garantendo comunque l’apertura per le celebrazioni. La chiesa tornerà ad essere accessibile anche nelle ore mattutine con l’avvio dell’anno scolastico.
Il provvedimento, adottato soprattutto per prevenire episodi più gravi, non esaurisce però una problematica che va oltre gli spazi della parrocchia. Tra le ipotesi c’è infatti anche il coinvolgimento dei servizi sociali e della scuola, con l’obiettivo di raggiungere i ragazzi interessati e soprattutto le loro famiglie, affiancando agli eventuali interventi sanzionatori un percorso di carattere educativo.