
MILANO – A Mantova i giorni in cui si è superata la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo di Pm10 sono passati dai 188 del 2003 registrati alla centralina di via Ariosto ai 62 del 2023. E, come evidenziato oggi da Arpa Lombardia in occasione delle iniziative tenutesi a Milano per festeggiare i 25 anni dell’Agenzia regionale per l’ambiente, i giorni di superamento hanno continuato a scendere: nel 2024 sono stati 50 e quest’anno, fino all’8 dicembre, 28.
Leggero miglioramento, rispetto al 2024, si registra oltre anche per quanto riguarda la media annuale (valore limite 40 µg/m³). In particolare (sempre con data di riferimento 1° gennaio – 8 dicembre) Mantova passa da 30 a 27 µg/m³).
Ma i monitoraggi dell’aria sono solo una parte dell’ampia attività svolta da Arpa, che comprende anche controlli su acqua, suolo, rumore, campi elettromagnetici e molto altro. Ogni anno vengono analizzati circa 30mila campioni, grazie anche all’impiego di satelliti, droni e sensori di ultima generazione.
Arpa Lombardia con i suoi mille dipendenti, di cui trenta operativi a Mantova, è il più grande ente regionale del settore. Istituita con la legge regionale n. 16 del 14 agosto 1999 ed entrata pienamente in funzione nella seconda metà del 2000, l’Agenzia raggiunge il traguardo del quarto di secolo continuando a crescere per rispondere a una sensibilità ambientale sempre più diffusa, sia tra i cittadini sia tra le istituzioni lombarde.
L’ATTIVITA’ NEL TERRITORIO MANTOVANO
Vasta è stata l’attività che il distretto di Arpa di Cremona e Mantova, diretto da Gian Paolo Oneda, ha portato avanti sul territorio virgiliano.
Siti contaminati: A oggi 103 siti potenzialmente contaminati, 42 siti contaminati, 25 siti con bonifica in corso e 45 siti bonificati. Nell’ area dell’ex Flucosit di Asola è stata eseguita la caratterizzazione dei terreni e delle rogge esterne ed è in corso il monitoraggio idrochimico e piezometrico delle acque sotterranee.
Nel SIN (Sito di Interesse Nazionale) di Mantova “Laghi di Mantova e Polo Chimico” l’Agenzia partecipa alle indagini ambientali con attività di supervisione e controllo, esegue analisi chimiche in contraddittorio, valida, elabora e commenta i risultati, esprime valutazioni sui piani di indagine, progetti di bonifica e messa in sicurezza, segnala all’Autorità Giudiziaria eventuali violazioni. Alcuni progetti di bonifica sono conclusi, altri sono in corso. Dal 2003 vengono condotte campagne coordinate di monitoraggio delle acque sotterranee.
Attivazioni in emergenza dal 2022 al 31/10/25 – L’attività in emergenza comporta, oltre all’intervento esterno talvolta necessario, diversi compiti: stesura di relazioni da inviare agli Enti interessati e atti di PG che coinvolgono il personale con qualifica di UPG. Nel 2022 ci sono state 78 chiamate (38 interventi), nel 2023, 54 chiamate (36 interventi), nel 2024, 21 chiamate (37 interventi) mentre da inizio anno: 24 chiamate (38 interventi). Matrici più interessate: inquinamento in corpo idrico superficiale, molestie olfattive e incendi.
Aziende soggette ad AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) – A oggi 62 AIA Industriali, 225 AIA Zootecniche. Nel 2024, nell’ambito dei controlli AIA, sono stati complessivamente eseguiti 27 campionamenti a 8 camini. Se considerata anche l’attività svolta in ambito AUA, vengono annualmente controllati complessivamente circa 20 camini, per un totale di 70 campionamenti (nel 2024 sono stati effettuati 72 campionamenti e verificati 21 camini).
Impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili – A oggi 5 biogas e 28 biometano. Visto il forte impatto ambientale derivante da tale tipologia di impianti, caratteristica del territorio del dipartimento, vengono svolti circa 30 controlli l’anno in base alle criticità impiantistiche o dopo segnalazione. Inoltre, si rilasciano circa 20 pareri all’anno, nell’ambito delle istanze di rilascio delle autorizzazioni, su richiesta dell’Autorità competente
Impianti soggetti ad Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) – Vengono svolti complessivamente controlli (14 nel 2024) sulle emissioni in atmosfera e comprendono, quando programmato, il campionamento sui camini. Nel 2024 sono stati complessivamente controllati 13 camini con 45 campionamenti.
Campi Elettromagnetici – numerosi sono gli impianti radio trasmittenti attivi nella provincia di Mantova (circa 530 Stazioni Radio Base – SRB della telefonia mobile cellulare dei diversi gestori; 46 radio FM e circa 20 impianti TV).
Inoltre, nel corso del 2025, per la telefonia cellulare (dati aggiornati al 20/11/2025) sono stati resi pareri per ulteriori 10 nuovi impianti, e valutate più di 180 tra SCIA e modifiche varie, proprio perché il settore delle telecomunicazioni è in continua evoluzione anche per l’implementazione della tecnologia 5G. In tema di controlli, sono state indagate 2 installazioni nel comune di Mantova. Tale attività di controllo continuerà sicuramente anche nel corso del 2026, quando verranno indagati impianti presenti in altri Comuni della provincia, presumibilmente Castiglione delle Stiviere
UN QUARTO DI SECOLO TRA RICERCA E TECNOLOGIA
“Arpa Lombardia in 25 anni è cresciuta insieme alla sensibilità di Regione verso l’ambiente, anticipando i tempi e raggiungendo grandi traguardi – ha dichiarato il governatore Attilio Fontana – Ringrazio i dipendenti per impegno e competenze: condividiamo la stessa missione, un futuro migliore per la Lombardia. Con orgoglio guardiamo alle sfide che ci attendono, certi di vincerle insieme”,
La storia di Arpa è molto significativa – ha detto la presidente di Arpa Lombardia Lucia Lo Palo – in essa si riflette il deciso cambio di passo nelle politiche per l’ambiente di cui Regione Lombardia è stata protagonista con significativi e indiscutibili risultati raggiunti su innumerevoli fronti. Parliamo di una realtà che non ha mai smesso di crescere e riorganizzarsi, non solo per essere al passo con i tempi, spesso per anticiparli diventando un modello per altre realtà”.
“Celebriamo 25 anni di impegno fatto di studio e crescita per la tutela ambientale – ha detto il direttore generale Fabio Cambielli – una crescita che si legge anche dai numeri di stazioni di monitoraggio, sensori, dati raccolti etc. In questi anni abbiamo affrontato sfide complesse e ogni volta, abbiamo saputo unire la forza della scienza alla responsabilità del servizio pubblico, tanto da diventare un punto di riferimento autorevole in Lombardia e nel panorama nazionale. L’Agenzia ricopre un ruolo importante anche con le prossime Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026”.Arpa Lombardia sarà infatti in campo per fornire le previsioni meteo all’evento attraverso un supporto specialistico. Un radar mobile è già stato posizionato a Bormio (SO).















