Mantova, Baschieri: “Ztl a tempo in via Scarsellini per raggiungere via Pitentino”

MANTOVA – Una Ztl a tempo per consentire ai residenti del centro storico di raggiungere via Pitentino attraverso via Scarsellini, piazza D’Arco e via Portazzolo, evitando di appesantire ulteriormente il traffico davanti alla stazione ferroviaria.
È la proposta avanzata dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Pierluigi Baschieri, che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta all’assessore alla Mobilità e Polizia locale Davide Provenzano, indirizzata per conoscenza anche al sindaco Andrea Murari, titolare della delega alla Sicurezza urbana.
“Dopo l’annuncio del neosindaco Andrea Murari di non concedere più ai residenti la possibilità di immettersi in via Pitentino da via Solferino, questa possibilità verrà lasciata solo agli autobus una volta conclusi gli interminabili lavori di riqualificazione di piazza Don Leoni e del suo sottopasso, attendevamo delle soluzioni che non sono mai arrivate”, osserva il consigliere azzurro.

Il rischio di congestionare ancora di più il traffico davanti alla stazione

Secondo Baschieri, la nuova organizzazione della viabilità costringerà i residenti in possesso dei pass Ztl A e B a percorrere corso Vittorio Emanuele II per raggiungere via Bettinelli e immettersi quindi in via Pitentino proprio all’altezza della stazione ferroviaria.

Tragitto obbligato via Solferino, via Bonomi, Pradella e via Bettinelli per raggiungere via Pitentino

Un percorso che, a suo giudizio, finirebbe per concentrare ulteriori veicoli in un’area già particolarmente trafficata.“E’ un grave errore indirizzare tutti i residenti dotati dei pass Ztl A e B a percorrere corso Vittorio Emanuele per entrare in via Bettinelli ed immettersi in via Pitentino proprio alla altezza della stazione ferroviaria, significa aumentare i flussi di traffico inutili ed alimentare colli di bottiglia. Nutro forti dubbi sul fatto il sottopasso renderà più fluido il passaggio veicolare della zona” dichiara Baschieri.
Il capogruppo di Forza Italia richiama anche il numero delle automobili dei residenti del centro cittadino, che stima in circa 4mila, sottolineando come l’assenza di percorsi alternativi potrebbe determinare un ulteriore aumento del traffico su corso Vittorio Emanuele II e nell’area antistante la stazione.

La proposta: una Ztl “elastica” tra via Scarsellini e piazza D’Arco

Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di valutare una soluzione alternativa attraverso l’istituzione di una Ztl a tempo, definita anche “Ztl elastica”, riservata ai residenti del centro in possesso dei pass A e B.
La proposta consentirebbe a chi percorre via Marangoni di proseguire lungo via Scarsellini, attraversare una parte di piazza D’Arco e raggiungere via Portazzolo, dalla quale immettersi direttamente in via Pitentino, senza dover transitare davanti alla stazione.
Baschieri fa osservare che il tratto compreso tra via Scarsellini e via Portazzolo è attualmente riservato agli autobus, ma sostiene che venga già percorso da numerosi automobilisti che non rispettano il divieto.
Secondo il consigliere, una regolamentazione degli accessi limitata a determinate fasce orarie permetterebbe di conciliare le esigenze dei residenti con quelle della viabilità cittadina, senza provocare un incremento costante del traffico in via Scarsellini.
Il modello richiamato è quello delle limitazioni orarie già applicate in corso della Libertà e via Trieste, dove la disciplina della circolazione cambia in base agli orari.