MANTOVA – Si è spento nelle scorse ore a 97 anni Eugenio Camerlenghi, noto agronomo mantovano, accademico virgiliano, e in passato tra i protagonisti del dibattito politico locale. Era figlio del socialista Carlo Camerlenghi, il primo sindaco di Mantova dopo la guerra nominato dal Cnl nel maggio del 1945. Eugenio, anche lui inizialmente nelle file del Psi, negli anni ’60 fu poi tra i fondatori a Mantova del Psiup, il partito socialista italiano di unità proletaria.
Laureato in Scienze Agrarie presso l’Università di Bologna nel 1954; iscritto all’Albo dei Dottori Agronomi della provincia di Mantova dal 1956 al 2013, ha esercitato la libera professione, con particolare impegno nel settore economico-estimativo; docente di ruolo negli Istituti tecnici per geometri, per la cattedra di tecnologia rurale, economia generale e agraria, estimo, dal 1961 al 1983. Ha successivamente tenuto corsi di specializzazione e aggiornamento per diplomati e docenti. In particolare presso il Collegio Geometri di Mantova. Dall’anno accademico 1999-2000 al 2010-11 è stato docente a contratto presso la Facoltà di Architettura di Mantova del Politecnico di Milano, per lo svolgimento di corsi inerenti l’economia del territorio, storia e geografia del paesaggio agrario. E’ stato Relatore d’Area per la provincia di Mantova nella formazione del Piano Territoriale della Regione Lombardia (1982-83). Ha in seguito fatto parte dei gruppi di lavoro per la elaborazione del Piano d’Area della conurbazione di Mantova e del Piano Territoriale di Coordinamento della provincia di Mantova. E’ stato socio onorario del Centro Studi di Estimo e di Economia Territoriale, socio ordinario della Società Italiana di Economia Agraria, dell’Istituto “Ernesto de Martino” (per la conoscenza critica del mondo popolare). E’ stato autore di numerosi studi di economia agraria e territoriale, di estimo e di storia dell’agricoltura, ha svolto ricerche, conferenze, interventi a convegni di studio, corsi divulgativi e master sul paesaggio agrario.
Camerlenghi lascia la moglie Vanna e le figlie Paola e Giovanna con le rispettive famiglie, La camera ardente è allestita presso la Casa funeraria Maffioli a Levata di Curtatone dove lunedì 29 dicembre alle ore 15,30 si svolgeranno i funerali. Il feretro proseguirà poi per il cimitero di Borgo Angeli per la cremazione.













