Moglia di Sermide, poliziotto fuori servizio sventa furto in casa. Malvivente 19enne arrestato dai Cc

MOGLIA DI SERMIDE – Erano a tavola per festeggiare un battesimo quando l’antifurto di casa ha fatto arrivare un messaggio sul cellulare di uno dei commensali. Lasciato il pranzo a metà, i familiari sono corsi all’abitazione e si sono trovati davanti tre intrusi che stavano uscendo con piedi di porco, torce e altri arnesi. Il ritorno dei proprietari ha interrotto il colpo, ma il tentativo di fermare i ladri è costato caro a due parenti, colpiti a calci e pugni e finiti in ospedale. Uno dei tre sospettati, un diciannovenne, è stato invece bloccato da un poliziotto fuori servizio, anche lui tra gli invitati, e consegnato ai carabinieri.

È accaduto ieri a Moglia di Sermide, mentre la famiglia si trovava in un ristorante della zona. Stavano mangiando il primo quando sul telefono è comparsa la segnalazione dell’allarme. Le tagliatelle sono rimaste nei piatti: i proprietari e alcuni parenti si sono subito precipitati a casa. Con loro c’era Marco Menghini, agente della Polizia di Stato e cugino dei proprietari.

Al loro arrivo, i tre stavano uscendo dall’abitazione. Sono stati momenti concitati: il poliziotto è riuscito a bloccare uno degli intrusi, mentre gli altri due, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, hanno preso a calci e pugni due nipoti del padrone di casa. Entrambi sono stati accompagnati all’ospedale di Pieve di Coriano, dove sono stati medicati e dimessi con prognosi rispettivamente di dieci e quindici giorni. I due aggressori sono riusciti a far perdere le proprie tracce.

Pochi minuti dopo è arrivata una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Gonzaga, alla quale è stato affidato il giovane fermato. I militari erano impegnati nei servizi di controllo del territorio concordati in Prefettura nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.

Il sopralluogo ha permesso di ricostruire quanto era successo dentro casa durante l’assenza della famiglia. I ladri avevano cercato di aprire una cassaforte con un flessibile, senza riuscire a portare a termine l’operazione. Dall’abitazione mancavano però due orologi, della bigiotteria e denaro contante. I due orologi sono stati trovati addosso al diciannovenne durante la perquisizione e restituiti al proprietario, che li ha riconosciuti.

Nella fuga, inoltre, i componenti del gruppo avevano abbandonato un borsone con il flessibile e gli attrezzi da scasso, recuperato e sequestrato dai carabinieri.

Il giovane bloccato, nato in Francia e residente in provincia di Caserta, è stato arrestato con l’ipotesi accusatoria di tentato furto in abitazione e trasferito nel carcere di Mantova, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Proseguono gli accertamenti per identificare i due complici fuggiti.