Mantova, Palazzi fa volare il Pd. Giù la Gialla, su FdI, crolla la Lega

Elezioni Comunali di Mantova

Confronto liste 2020 → 2026

Candidato 2020 Lista 2020 Voti 2020 % 2020 Candidato 2026 Lista 2026 Voti 2026 % 2026
Mattia Palazzi Partito Democratico 6.469 29,61% Andrea Murari Partito Democratico 7.383 37.65%
Lista Gialla Palazzi 2020 6.219 28,47% #Lista Gialla 3801 19.39%
SI – Sinistra Italiana Federazione dei Verdi 972 4,45% Alleanza Verdi e Sinistra 1228 6,26%
Italia Viva 760 3,48%
Mantua 831 3,80%
Mantova Adesso 645 3,29%
Azione 686 3,5%
Stefano Rossi Lega Lombarda Salvini Mantova 2.107 9,64% Raffaele Zancuoghi Lega Lombarda Salvini 866 4.42%
Fratelli d’Italia Giorgia Meloni 1.231 5,63% Fratelli d’Italia 2571 13,11%
Forza Italia Berlusconi per Mantova 923 4,23% Forza Italia 1210 6,17%%
Mantova Ideale Rossi Sindaco 781 3,58% Noi Moderati 90 0,46%
Gloria Costani Movimento 5 Stelle 423 1,94% Mirko Gragnato Movimento 5 Stelle 258 1.32%
Salute Ambiente Futuro con Gloria Costani 590 2,70%
Giuliano Longfils Mantova nel Cuore 190 0,87%
Cesare Battistelli Partito della Rifondazione Comunista 174 0,80%
Michele Annaloro Lista Civica Grande Mantova 125 0,57%
Roberto Biasotti Lista Viva Mantova 51 0,23%
Emanuele Bellintani Dire Fare Città 512 2.61%
Luca De Marchi  De Marchi per Mantova 357 1,82%

 

MANTOVA – Il Partito Democratico vola in città. Non solo si conferma la prima forza politica del capoluogo come già era con le comunali del 2020 ma, grazie al risultato strepitoso di Mattia Palazzi che (quando manca lo scrutinio di una lista solo per la voce preferenze) ha conquistato ben 3.389 voti, passa dal 29,61% di quasi sei anni fa a circa al 38%. Grazie ai consensi ottenuti dall’ex sindaco il Pd è anche tra i pochi partiti che aumentano i propri voti nonostante l’importante calo dell’affluenza in città. Situazione ribaltata per la Lista Gialla che nel 2020 aveva ottenuto 6219 voti andando oltre al 28% e oggi deve accontentarsi di 3801 consensi che la fanno superare di poco il 19%. Seconda forza della coalizione a sostegno di Murari è risultata Avs (Alleanza Verdi Sinistra) che in termini percentuali, volendo basare un raffronto seppur non proprio ortrodosso con Si Sinistra Italiana- Federazione dei Verdi, passa dal 4,45 a oltre il 6% e guadagna anche in numero di voti. Impossibile invece il raffronto per Mantova Adesso e Azione visto che, rispetto a sei anni fa, sono cambiati i soggetti all’interno delle singole liste. Si può però dire che l’area riformista della coalizione di centro sinistra, che nel 2020 aveva raggiunto il 7,28% oggi si ferma al 6,60%.
Venendo al centro destra spicca il netto ridimensionamento della Lega: più che dimezzata la percentuale di voti che nel 2020 era stata del 9,20% e oggi non raggiunge il 4,5%. Discorso inverso per Fratelli d’Italia che dal 5,63% delle precedenti consultazioni passa a circa il 13%. In crescita, seppur più contenuta, pure Forza Italia che guadagna quasi due punti rispetto al 4,23% di seo anni fa. Da evidenziare, tra i forzisti, l’ottimo risultato di Pierluigi Baschieri che incassa da solo il 40% dei voti di tutta la lista.
Il Movimento 5 Stelle passa dall’1,91% all’1,31%.
Sei anni fa vi erano poi altre liste che non si sono ripresentate in questa tornata in cui sono scese in campo invece le due nuove liste a sostegno rispettivamente dei candidati sindaco Emanuele Bellintani (2,58%) e Luca De Marchi (1,83%).
Alla luce dei risultati, sui 32 posti nel Consiglio comunale di via Roma, 24 andranno agli eletti nelle liste della coalizione che sosteneva Andrea Murari: 13 al Partito Democratico, 7 alla Lista Gialla, 2 a Avs, uno rispettivamente a Azione e a Mantova Adesso. La minoranza di centrodestra avrà 8 consiglieri così suddivisi: 5 a Fratelli d’Italia, 2 a Forza Italia e uno alla Lega.