MARMIROLO – La futura gestione della Rsa Cordioli torna al centro del confronto politico. I consiglieri di minoranza Roberta Gaburri, Paolo Stanghellini, Angela Gelati e Fernanda Zamboni hanno depositato una nuova interpellanza indirizzata al sindaco, chiedendo chiarimenti sul percorso che dovrà portare alla gestione della struttura dopo la scadenza dell’attuale convenzione.
Nel documento i quattro consiglieri ricordano che il Comune ha in essere una convenzione ventennale con Fondazione Mazzali per la concessione in uso dell’immobile, con decorrenza riferita all’assegnazione della struttura avvenuta nel 2007. La minoranza richiama inoltre i precedenti tentativi effettuati dal Comune attraverso due bandi che, secondo quanto riportato nell’interpellanza, non avrebbero portato a un esito.
Al centro dell’attenzione c’è ora la procedura di partenariato pubblico-privato per l’affidamento in concessione della gestione della Rsa e del Centro diurno integrato Cordioli, insieme alla progettazione e realizzazione di interventi di miglioramento energetico e sismico e di manutenzione straordinaria dell’immobile comunale. L’avviso di sollecitazione al mercato è stato pubblicato dalla Centrale unica di committenza ai sensi dell’articolo 193, comma 16, del Codice dei contratti pubblici.
Una questione sulla quale la minoranza ricorda di essere già intervenuta in passato con altre interpellanze, l’ultima delle quali risalente al novembre 2025. «La Rsa è una risorsa preziosa per il nostro territorio, con particolare riguardo alla cura e all’assistenza degli anziani», sottolineano i firmatari.
Tre, in particolare, le domande poste all’Amministrazione. La minoranza chiede di conoscere quali proposte siano state eventualmente presentate per la gestione della Cordioli, quali ulteriori iniziative il Comune intenda intraprendere considerando l’avvicinarsi della scadenza della convenzione e, infine, quali interventi il sindaco abbia previsto nel caso in cui non fossero pervenute proposte.
















