VILLA GARIBALDI (RONCOFERRARO) – C’è attesa per l’esito dell’istanza di scarcerazione presentata al tribunale di Brescia dall’avvocato di Nabil Anitra, il 40enne attualmente detenuto a Mantova per l’aggressione a colpi di martello ai danni dell’ex compagna 38enne: la decisione è attesa nelle prossime ore.
Nel frattempo si è già recato in ospedale per visitare la vittima il professor Paolo Fais, esperto di Medicina Legale dell’Università di Bologna, incaricato solo ieri di redigere una consulenza sulle condizioni della donna, che ha subito la brutale aggressione lo scorso 10 febbraio a Villa Garibaldi di Roncoferraro. La donna potrebbe essere dimessa la prossima settimana.
L’obiettivo della perizia è determinare con precisione la gravità delle lesioni riportate dalla vittima, colpita alla testa con almeno dieci fendenti da un oggetto contundente, descritto dagli inquirenti come un martello o, in alternativa, una chiave inglese. Questo accertamento tecnico irripetibile è ritenuto cruciale dai magistrati titolari dell’inchiesta, Alessia Silimbani e Michela Gregorelli, per confermare l’ipotesi di reato di tentato omicidio aggravato contestata fin dall’inizio all’aggressore, escludendo la possibilità di una derubricazione a lesioni dolose.
Oltre a raccogliere la documentazione clinica, durante la visita il professor Fais ha anche catalogato fotograficamente le ferite riportate dalla donna e ha avuto con lei un lungo colloquio. Ora bisognerà attendere circa sessanta giorni per il deposito della consulenza.