MANTOVA – Dopo sei ore tra fogli, penne e ultime riletture, i maturandi mantovani escono dalle aule con un sospiro di sollievo e lo sguardo già rivolto alle prove dei prossimi giorni. Tra analisi del testo, riflessioni sulla memoria, sulla scienza, sulla meraviglia e sui rapporti tra generazioni, la prima prova di Italiano della Maturità 2026 sembra aver convinto gran parte degli studenti, che l’hanno definita nel complesso «abbordabile» e ricca di spunti per collegamenti interdisciplinari. Dalle scuole di Mantova e provincia emergono sensazioni positive, qualche sorpresa per le tracce effettivamente proposte e, soprattutto, un sentimento comune: l’italiano è ormai alle spalle, ma la vera preoccupazione si chiama seconda prova
LICEO CLASSICO “VIRGILIO”
La prima ad uscire oggi dalla grande aula affollata di maturandi del Liceo Virgilio, sede del liceo classico e del liceo linguistico, in via Ardigò 15, è stata Margherita Cestari. Sono passate tre ore da quando hanno consegnato le tracce agli studenti. Lei frequenta la 5 B del Classico. “E’ andata bene, le tracce proposte erano interessanti – ha affermato -. Ho scelto la traccia A 2 dall’opera “I piaceri” che si prestava ad una riflessione sul tema della Memoria e la sua capacità di collegare le generazioni tra loro. Ho fatto tanti collegamenti con altri autori: Leopardi, Foscolo e i classici greci. Ho deciso di proseguire i miei studi al Dams di Bologna. Mi piace il cinema e vorrei coltivare questo mio interesse, anche perché riesco a coniugarlo con la filosofia, un’altra materia che adoro. Le vacanze estive? Andrò una settimana in Puglia”.
Subito dopo ha varcato l’uscita Gregorio Ruggerini, della 5 A del Classico. “Ho scelto la traccia B 2 – ha detto – sullo studio del processo scientifico. Ho collegato le elaborazioni di Popper e di Oliver Kuhn. Le tracce di quest’anno in realtà erano carine, abbordabili. Pensavo che uscisse Svevo, ma non è stato così. Ho scelto la traccia scientifica perché è un argomento che mi ispira, visto che quest’anno abbiamo studiato Schopenhauer, un filosofo che mi è piaciuto molto. Mi ha dato lo spunto di fare collegamenti con diversi filosofi. Un passaggio l’ho fatto anche anche sull’intelligenza artificiale e sullo sviluppo delle tecnologie. L’anno prossimo andrò a Padova, mi sono iscritto a Filosofia. Nel frattempo farò le mie vacanze a Corfù, con una decina di amici e amiche e, poi, andrò in Sicilia a trovare un amico. La tecnica per affrontare gli esami? Mi sono bevuto la tisana meditativa di Cenerentola nella tazza della Barbie di mia sorella, una tecnica che ho sempre utilizzato prima dei temi di italiano, quindi spero che funzioni anche in questo giro. Comunque, per l’orale sto studiando la mattina e il pomeriggio in biblioteca, sono fiducioso”.

Luigi Maria Pezzini, è in 5 A del Classico. “Ho scelto la traccia B 2 sulla creatività della scienza. Ho collegato il tema con il metodo scientifico di Popper e poi di Kuhn che si basava, specialmente quello di Kuhn, sulla rivoluzione scientifica. Una rivoluzione completa richiede per forza la creatività. Per il secondo scritto di domani spero che non ci sia Tacito, è l’unica speranza che ho, per il resto speriamo bene. Per l’orale sono abbastanza tranquillo. Sull’Università sono indeciso tra Ingegneria Meccanica a Padova oppure Finanza alla Cattolica in inglese”.
LICEO LINGUISTICO “VIRGILIO”
Noemi Tanchella della 5 L ha consegnato da poco la prova scritta di italiano. “Ho scelto la traccia C 2, quella sulla fatica e l’ho sviluppata con una breve introduzione con la definizione di fatica. Poi, ho fatto dei collegamenti con Verga analizzando il contrasto tra la classe sociale borghese e la classe sociale operaia, ho fatto dei paragoni anche con l’attualità. Ho interpretato la fatica con una visione contemporanea. Domani avremo la prova di inglese, in realtà le premesse sono buone perché la simulazione è andata bene, quindi, sono anche abbastanza tranquilla. Sull’orale sono molto preoccupata per storia in lingua francese, però speriamo bene. La notte prima degli esami ero nella vicina piazza Dante a cantare ‘Notte prima degli esami’ con la mia classe. Università: penso di iscrivermi a Fisioterapia o a Scienze Motorie. Le mie vacanze saranno in Albania”.

Anche Alessia Palmiero, ha frequentato il liceo Virgilio Linguistico, ha studiato inglese, francese e tedesco: “Ho scritto sviluppando la traccia C 1 che parlava della meraviglia, mettendo a confronto come gli adulti guardano le cose rispetto a come le guardano i bambini che hanno uno sguardo più innocente. Ho collegato Pascoli con il fanciullino. Come dice lui, dentro di noi c’è un fanciullino che dobbiamo tenere vivo. Poi, ho fatto un collegamento artistico con ‘L’urlo’ di Munch, soffermandomi sul tema dell’alienazione indotta dal progresso scientifico. Quindi, ho collegato tutto questo alla filosofia con Aristotele e Freud. Meravigliarsi del mondo porta alla voglia di interrogarsi sulla nostra realtà, tenendo conto che con loro sono state gettate le basi della filosofia e della psicologia. Sulla seconda prova, quella di inglese, non ho molte aspettative, sono molto alte invece per l’orale. L’anno prossimo sarà un anno di pausa, vorrei andare all’estero per migliorare le mie lingue, conoscerne altre e, poi, eventualmente iniziare l’Università. Sono indecisa tra Sociologia, Psicologia oppure Moda e Design, devo ancora decidere. Per le mie vacanze estive partirò con i bambini del catechismo e andremo a Molveno. E poi, con i miei amici andremo una settimana sul Lago di Garda e forse con i miei una settimana all’estero”.
LICEO SCIENTIFICO “BELFIORE”
Benedetta, della 5 G, è tra i primissimi studenti ad uscire dal Liceo Scientifico “Belfiore”. Ha svolto la traccia C1 su come cambia la meraviglia nei bambini e negli adulti.

“E’ quella in cui mi sono ritrovata di più e in cui ho trovato più collegamenti con le altre materie”. Vi aspettavate argomenti come quelli che sono stati proposti? “Mi attendevo quello sulla Costituzione che avevamo anche discusso, le altre tematiche non me le aspettavo proprio”. Timori per lo scritto di matematica di domani? “Si sono preoccupata. Avremo sei ore e sono sicura che le userò tutte facendo anche delle pause per riflettere bene su quello che starò facendo” sottolinea Benedetta che all’università vorrebbe frequentare la facoltà di psicologia a Padova.
Lorenzo Schena è invece della 5 D e ha scelto la traccia B3 sulla divisione delle generazioni. “Mi è sembrata abbastanza facile, ho scritto sei fogli, speriamo bene”. Come ha trovato complessivamente le tracce? “Bella quella di Pavese ma non mi andava di farla, bellissima quella sul tema della memoria che permetteva molte riflessioni. Mi aspettavo quella sull’Assemblea Costituente, anche Valditara aveva dato degli indizi, ma non è che mi abbia ispirato particolarmente”. E domani matematica? “Sono parecchio preoccupato, mi aspetto dei problemi non troppo pesanti ma temo dei quesiti strani”.

Giorgio Brundu è della 5A e ha scelto la traccia A2 sul tema della memoria. “Era quella che si poteva legare di più alla letteratura ma anche all’ambito cinematografico come ho fatto. Le tracce erano comunque abbordabili”. Pronto per matematica? “Per domani bisogna studiare, non si può rischiare di sbagliare. Speriamo che i problemi siano affrontabili e i quesiti non troppo disparati” afferma Giorgio convinto però che “il vero spauracchio è comunque l’orale”. E dopo la maturità? “Sto pensando o a ingegneria informatica a Trento oppure a qualche altra branchia sempre di ingegneria, magari a Verona che è più comoda”.
Anche Isacco Mazzali è della 5 A e ha scelto la traccia C1 che parlava del tema della natura.

“Le tracce A sulla letteratura erano relative ad autori che non avevo approfondito, le tracce B erano molto attuali e non mi ispiravano più di tanto mentre le C mi piacevano di più, in particolare la C1 che mi ha permesso di dire molto di ciò che pensavo” spiega Isacco che di si dichiara “abbastanza tranquillo” per lo scritto di matematica di domani. Un pò pià preoccupato invece per l’orale. E dopo il liceo? “Sono già iscritto a ingegneria informatica a Trento”
ITIS “FERMI”
Matteo Maestrini è della 5 Serale e ha scelto la traccia C1 sulla bellezza della natura. “Ho trovato le tracce abbastanza fattibili rispetto a quelle degli anni scorsi nonostante ci fosse Pavese che non avevamo trattato benissimo. Sono più preoccupato per la prova di indirizzo di domani” Tasnim è una giovane che frequenta la 5 Informatica serale. “Ho scelto la B3 sui confini tra l’età giovane e quella adulta. Era molto bella perchè rappresentava tante cose, ma ho trovato abbastanza belle e fattibili tutte le tracce a parte la A1 e A2”. Paura per lo scritto di domani? “Un po’ di ansia c’è ma spero che vada bene” rispeonde la studentessa che pensa di frequentare la Facoltà di Infermieristica.
Alessio della 5C Meccanica-Meccatronica ha scelto la traccia B2 sulla scienza. “Immaginavo ci fosse qualcosa del genere”. Complessivamente come hai trovato le tracce? “Sulle B e sulle C si poteva lavorare bene, invece non mi aspettavo proprio quanro è stato proposto con le A”. Domani per lui c’è lo scritto di meccanica. “Mi sento abbastanza pronto, speriamo vada bene”. Andrea è della stessa classe e ha scelto la B3 sul confine tra generazioni. “Era abbastanza fattibile ma tutte in genere lo erano a parte le prime due che erano su autori non affrontati particolarmente durante l’anno”. Sia Alessio che Andrea non hanno ancora deciso cosa fare dopo l’Itis. Vicino a loro c’è Alessandro, della 5 B Meccanica Meccatronica che ha scelto la C1. “Le A erano toste ma sapevo già che mi sarei orientato sulle C sui testi argomentativi”. Per lo scritto di domani hai qualche timore? “Si per quello c’è d’aver paura. Andrea è un suo compagano di classe e ha scelto la traccia C2. “Parlava di come veniva considerata la fatica un tempo e come viene considerata al giorno d’oggi in un’epoca in cui si cercano spesso scorciatoie cercando di ottenere risultati facendo il meno sforzo possibile”. Anche per lui i timori sono per lo scritto di domani. E dopo cosa farai? “Andrò senz’altro a lavorare”
ITES “PITENTINO”

Tra le primissime a uscire dal “Pitentino” c’è Aurora Prandi della Quinta Turismo: “ho scelto la proposta B3 perché mi sembrava quella in cui potevo argomentare meglio e dire più cose. Era un test argomentativo, quindi sono riuscita a esprimere quello che è il mio pensiero, trovando anche le antitesi. Spero sia andata bene, aspettiamo la seconda prova di domani. Ansia? Tantissima. Quando ho visto le tracce poi mi sono tranquillizzata. L’anno prossimo spero di entrare all’università nel percorso di tecnico di radiologia”.

Soddisfatto si dice anche Francesco Riccio: “devo ammettere che pensavo che la prova sarebbe stata più difficile. Nonostante abbia scelto un argomento non interessante per i miei gusti, ma sicuramente il più adatto a me, quello di tipo B. Ieri pomeriggio ero più in ansia rispetto ad adesso, mi sono trovato con i miei amici prima della prova e ho trovato il modo di rilassarmi. Adesso torno a casa, mi riposerò e al tempo stesso troverò il modo di studiare in vista della seconda prova”.

“Ho scelto la traccia C1 – dice da parte sua Elisa Di Flumeri – sul vedere dentro di noi una parte bambina e sono riuscito a collegarla abbastanza bene. Non me l’aspettavo come traccia e in generale l’unica che avrei potuto attendermi è quella sulla Costituente, perché effettivamente sono 80 anni dalla nascita della Repubblica. In classe eravamo abbastanza agitate stamattina ma ce la siamo cavata molto bene. Forse sarà più preoccupante la seconda prova di domani”. E il futuro? “Vorrei iscrivermi a psicologia a Verona”.

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO “CARLO D’ARCO”
Al vicino “Carlo D’Arco”, Paolo Rosa della 5L ha appena concluso la sua prova: “ho scelto la traccia C2 che parlava dei giovani e di quanto il concetto di fatica sia cambiato alle generrazioni passate. Secondo me è andata abbastanza bene. C’era molto caldo in aula, i ventilatori hanno dato un po’ di sollievo. Ora vediamo le prossime prove. L’anno prossimo? Vorrei iscrivermi a Scienze motorie a Parma”.

“Ho scelto la traccia A2 – spiega Samuel Borsari – quella dell’analisi del testo poetico, perché tra le tante era quella che mi sembrava più affine a ciò che avevo da scrivere”. Samuel ammette di aver ascoltato “Notte prima degli esami” nei giorni scorsi, “però l’ansia mi è salita tutta ieri sera e poi questa mattina. Poi appena è arrivata la traccia, sono stato più tranquillo. L’anno prossimo continuo l’indirizzo di grafica a Verona”.

LICEO DELLE SCIENZE UMANE “I.D’ESTE”
Passiamo all'”Isabella D’Este”, dove Francesco Paini ha scelto la tipologia C: “quando ho visto la traccia sulla violenza sulle donne ho pensato subito che ci fossero dei collegamenti abbastanza attuali da inserire e ho fatto un discorso molto complesso sulla cultura. Adesso sono in ansia per domani, con la seconda prova”. Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Mele: “ho scelto la traccia B3 e sono abbastanza fiduciosi di aver fatto un buon esame. Però ovviamente, come ogni prova, si può sempre ampliare, si può sempre migliorare. Sono felice di averla finita e aspetto la seconda prova di scienze umane”.
ISTITUTI REDENTORE

Al vicino “Redentore”, Francesco Turbati Zaniboni e Giovanni Motta sono a loro volta soddisfatti: “io – dice Turbati Zaniboni – la A2 perché già ieri avevo scelto di scegliere quella tipologia, poi ho trovato una traccia che mi è piaciuta, parlava della memoria e sono riuscito a collegarla facilmente con quanto fatto quest’anno in classe”. “Io invece la B3 – spiega Motta – perché la tipologia B era quella in cui mi sentivo più a mio agio. Ho trovato una traccia che mi interessava, sui confini delle generazioni”.
CASTIGLIONE, LICEO GONZAGA
CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Prima prova che tutto sommato, almeno a giudicare da quanto riportato dai diretti interessati, non ha messo in difficoltà i maturandi castiglionesi del liceo Gonzaga. “Ho scelto la traccia C2 – ci racconta Sofia, indirizzo Scienze Umane – direi molto attuale e che permetteva di fare collegamenti con altri argomenti. Anche se, alla vigilia, non era tra le più gettonate”. E sulla notte prima degli esami: “E’ stata dura prendere sonno”. Ayman, che studia Amministrazione-Finanza-Marketing, è riuscito a godersi la vigilia, senza troppa pressione: “Ero molto tranquillo, il problema sarà domani con la prova di economia”. Poi, per il giovane studente, uno sguardo al futuro: “Sono molto felice perché adesso si possono aprire molte opportunità per la mia vita”.
Per Lorenzo del liceo scientifico, invece, la traccia B3: “Mi è piaciuto molto svolgerla e credo sia andato tutto per il meglio. Domani? Ci penseremo domani”, sorride. Tocca, poi, a Lorenzo e Sebastian, compagni di classe di Scienze Applicate, che hanno optato rispettivamente per le tracce B2 e B3: “Abbiamo dormito veramente poco, ma non ci siamo fatti prendere dal panico. La prova di italiano è andata, ma il problema sarà domani con matematica”, ammettono un po’ preoccupati. Infine Giuliana, studentessa di Turismo, si è focalizzata sulla proposta B1: “Mi ero preparata proprio per questo tipo di argomenti. Stanotte è stato veramente complicato riuscire a stare tranquilla. Ero molto agitata”.
ISTITUTO TECNICO AGRARIO “STROZZI” DI PALIDANO
PALIDANO – I ragazzi escono alla spicciolata, zaino in spalla, bottiglietta d’acqua per rinfrescarsi. Un piccolo gruppetto cerca subito un po’ d’ombra se non altro per un breve confronto sulle tracce. Qualcuno si è sentito “spiazzato” perché dai social ci si aspettava qualcosa di più “abbordabile”.
Mattia di Moglia: “Le tracce non rispecchiavano gli argomenti di cui parlavano i social. Io ho scelto quella in cui si chiedeva una riflessione sul concetto di “incanto”, partendo dall’articolo Funziona a meraviglia e chiedeva se fosse ancora possibile meravigliarsi in un

presente dominato dagli algoritmi che prevedono, misurano, calcolano e predispongono ogni cosa. Credo comunque di avere svolto bene” Programmi per il futuro? “Superata la maturità mi piacerebbe iscrivermi alla Facoltà di Tecnologia Agraria a Reggio Emilia.
Sara di Gonzaga: “Ho scelto la traccia sul significato della fatica nella società contemporanea che invita a interrogarsi sul rapporto tra impegno, crescita personale e ricerca del successo Oggi siamo abituati ad avere molte cose subito. Basta un telefono per cercare un’informazione, comprare un prodotto, parlare con qualcuno lontano o trovare una soluzione rapida a un problema. Questa comodità è positiva, ma può farci dimenticare che

non tutto funziona così. Alcuni risultati hanno bisogno di tempo, pazienza e continuità. Sono soddisfatta di quello che ho fatto”. E dopo la maturità sarà sceglie un netto cambio di indirizzo: “Voglio iscrivermi alla facoltà di Medicina dato che qui ho potuto studiare materie scientifiche come chimica e biologia che sono state spiegate molto bene”
ISTITUTO “MANZONI” SUZZARA
SUZZARA – Fuori dall’istituto all’ombra di una pianta, accaldati ma visibilmente soddisfatti ci sono sei studenti del Liceo Linguistico che discutono sulle tracce proposte dal Ministero. Qualcuno si è già fatto venire a prendere dai genitori e alla domanda “Come è andata?” una studentessa risponde: “Ho solo voglia di andare a casa a riposare”
Sonia di Gonzaga : “Non ci aspettavamo assolutamente questi autori dati che nel toto-tracce puntavano su Grazia Deledda e invece è uscito Brancati e Pavese. Terminata la maturità penso di iscrivermi all’Università ad un corso di Comunicazione” Benedetta e Martina di Suzzara : “Ho fatto il tema sull’Assemblea Costituente dove ho parlato di democrazia” Per quanto riguarda Benedetta continuerà gli studi e si iscriverà alla Facoltà di Lingue a Parma. Martina invece scieglie una branca sanitaria quella della Fisioterapia: “Mi piace aiutare le persone”. Arianna: “Anche se ho scelto una traccia un po’ difficile ho potuto parlare di autori come Leopardi e Pascoli sono riuscita a cavarmela”. Il futuro prevede l’iscrizione alla Facoltà di Dietistica di Modena: “Mi piacerebbe seguire le persone nelle loro insicurezze con il cibo”
Giacomo di Gonzaga: “Io ho scelto la traccia sui confini generazionali per permettere agli adulti di educare i giovani. E’ andata bene”. Giacomo proseguirà gli studi ad un Its Academy di Modena riguardo la gestione tecnico-commerciale.

Matteo di Suzzara : “Mi aspettavo tracce sull’intelligenza artificiale per cui ho scelto di affrontare il tema sul concetto d’incanto. Sono riuscito a fare dei collegamenti e quindi credo sia andata bene”. Per Matteo il percorso di istruzione pare finisca con la maturità “Voglio lavorare, mi sono già proposto per il Servizio Civile, settore Informagiovani”



















