Medole, sei mesi di furti e razzie in paese: i carabinieri incastrano ladro seriale

MEDOLE – Per mesi ha colpito, prendendo di mira abitazioni, auto in sosta e perfino un supermercato. Un’attività predatoria che, tra gennaio e giugno, ha alimentato preoccupazione tra i residenti di Medole, fino a quando le indagini dei Carabinieri hanno consentito di ricostruire il quadro e di individuare il presunto responsabile.

Al termine dell’attività investigativa, i militari della Stazione di Guidizzolo hanno denunciato all’Autorità giudiziaria un 44enne marocchino, domiciliato a Medole e pluripregiudicato, ritenuto responsabile di una serie di furti, di un tentato indebito utilizzo di carte di pagamento e di un furto in esercizio commerciale.

L’indagine è stata sviluppata nell’ambito dei servizi di controllo del territorio pianificati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova Roberto Bolognesi. Determinante il lavoro svolto dai Carabinieri attraverso l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e l’incrocio dei dati raccolti durante gli accertamenti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il primo episodio risale al 21 gennaio, quando era stata rubata una Lancia Y appartenente a un 30enne del paese. All’interno dell’auto si trovavano documenti d’identità e carte elettroniche di pagamento, successivamente utilizzate nel tentativo di effettuare prelievi che però non erano andati a buon fine.

Pochi giorni dopo, il 29 gennaio, da un’abitazione di un 35enne di Medole erano spariti generi alimentari e un personal computer del valore di circa 400 euro. Il 3 febbraio, invece, erano stati sottratti documenti custoditi in un’auto in sosta, con danni stimati in circa 500 euro.

L’attività illecita era proseguita anche nei mesi successivi. Il 12 giugno vennero rubati generi alimentari da un supermercato del paese, mentre nella notte del 20 giugno furono messi a segno altri due colpi in abitazioni private: dalla prima erano stati portati via una macchina per il caffè e circa 50 chilogrammi di cipolle, per un danno di circa 130 euro; dalla seconda sono stati sottratti prodotti ortofrutticoli per un valore di una cinquantina di euro.

L’insieme degli elementi raccolti ha consentito ai Carabinieri di attribuire i sei episodi al 44enne, denunciato per i reati contestati.