MANTOVA – Il mondo dell’imprenditoria piange Roberto Rossetto, fondatore insieme ai fratelli della catena di supermercati che porta il nome della famiglia. L’imprenditore veronese è morto all’età di 80 anni, lasciando un gruppo profondamente radicato anche nel Mantovano, dove sono presenti diversi punti vendita e l’importante centro logistico di Valdaro.
Il nome Rossetto è legato a una storia imprenditoriale iniziata oltre sessant’anni fa. Le prime basi dell’attività furono poste nel 1965 dai genitori Piero e Maria, prima che Roberto e i fratelli contribuissero alla crescita e al consolidamento dell’azienda nel settore della grande distribuzione alimentare.
Nel corso dei decenni il gruppo si è progressivamente ampliato, diventando una delle realtà di riferimento del Nord Italia con quasi 3.000 dipendenti e un fatturato di 900 milioni. Oggi conta 29 punti vendita distribuiti tra Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna. Una presenza particolarmente significativa è quella sviluppata nel territorio mantovano, non soltanto attraverso i supermercati, ma anche grazie alla piattaforma logistica di Valdaro, punto strategico per l’organizzazione e la distribuzione delle merci.
Roberto Rossetto ha accompagnato per decenni lo sviluppo dell’impresa familiare, legando il proprio nome a un modello aziendale fondato sull’attenzione verso i clienti, i lavoratori e i territori nei quali il gruppo ha scelto di investire.
Nel 2025 gli era stato assegnato il premio “Domus Mercatorum” come imprenditore veronese dell’anno. Il riconoscimento gli era stato conferito dalla Camera di Commercio di Verona durante la 45ª edizione della cerimonia dedicata alla fedeltà al lavoro, al progresso economico e al lavoro veronese nel mondo.
Nella motivazione, l’ente camerale aveva sottolineato la capacità di Rossetto di operare favorendo lo sviluppo del territorio. Era stata inoltre evidenziata «l’attenzione al cliente e ai collaboratori», insieme alle «scelte innovative orientate a un’economia etica e sostenibile».
La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio non soltanto nel Veronese, ma anche nelle province nelle quali l’azienda è presente e ha creato negli anni opportunità occupazionali e rapporti economici con le comunità locali.
L’ultimo saluto a Roberto Rossetto sarà dato mercoledì 5 agosto alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di San Massimo, a Verona.

















