MOTTEGGIANA – È stato arrestato dai Carabinieri un uomo di 41 anni, italiano e residente nella zona, ritenuto responsabile dell’incendio doloso di due veicoli avvenuto nella notte del 3 agosto nella zona industriale di Motteggiana. Durante la perquisizione della sua abitazione, i militari hanno inoltre scoperto cinque serre destinate alla coltivazione di cannabis e sequestrato complessivamente circa tre chilogrammi di marijuana.
L’allarme era scattato intorno alle 2, quando al numero unico di emergenza 112 era stata segnalata la presenza di due mezzi avvolti dalle fiamme lungo la pubblica via: una Renault Laguna, poi completamente distrutta, e un Fiat Ducato parcheggiato nelle vicinanze e raggiunto parzialmente dal rogo.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga e una pattuglia della Stazione di Suzzara. Gli equipaggi erano impegnati in uno specifico servizio di controllo del territorio pianificato e concordato in Prefettura nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, poco prima dell’incendio una persona in sella a una bicicletta era stata notata mentre si aggirava nella zona. L’uomo si è poi presentato nel laboratorio di un panificio, chiedendo un accendino a una donna impegnata nella preparazione del pane. Dopo aver ricevuto una risposta negativa, poiché la lavoratrice aveva spiegato di non fumare, si è allontanato. Soltanto pochi minuti più tardi, il personale del panificio si è accorto delle fiamme.
Le verifiche dei Carabinieri hanno permesso di accertare che, nei giorni precedenti, un uomo del posto ha avuto una discussione con il figlio del titolare del panificio. I militari hanno quindi acquisito e analizzato le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.
Dai filmati, secondo la ricostruzione investigativa, si vede una persona arrivare in bicicletta, cospargere la Renault Laguna con liquido infiammabile e appiccare il fuoco. Il soggetto ripreso dalle telecamere sarebbe stato riconosciuto dai Carabinieri, che, raccolti gravi indizi di colpevolezza, hanno raggiunto la sua abitazione ed eseguito una perquisizione.
All’interno della casa sono stati rinvenuti gli indumenti che il sospettato avrebbe indossato durante la notte e la bicicletta utilizzata per gli spostamenti. La perquisizione ha però portato anche alla scoperta di cinque serre attrezzate con impianti di riscaldamento e irrigazione per la coltivazione di sostanze stupefacenti.
I militari hanno sequestrato circa tre chilogrammi di marijuana, otto grammi di hashish, numerose piante e infiorescenze di cannabis essiccate, semi di canapa, un bilancino di precisione e diversi flaconcini contenenti liquidi e sostanze nutrienti impiegate per la coltivazione. È stato inoltre trovato un coltello della lunghezza di circa venti centimetri.
Il 41enne è stato accompagnato in caserma. Durante le operazioni di fotosegnalamento ha anche rotto il vetro di una porta, provocando un ulteriore danneggiamento.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato dei reati di produzione, coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti, incendio doloso e danneggiamento.
Terminate le formalità di rito, è stato trattenuto nella camera di sicurezza della caserma in attesa dell’udienza con rito direttissimo. Le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Gonzaga hanno consentito di ricostruire l’accaduto e individuare il presunto autore nel giro di poche ore.

















