CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Una partecipazione numerosa e sentita ha accompagnato l’inaugurazione della mostra “Mai più reticolati nel mondo”, dedicata agli Internati Militari Italiani (IMI), ospitata a Palazzo Menghini a Castiglione delle Stiviere. L’iniziativa è stata promossa dall’Anpi Alto Mantovano con il patrocinio del Comune di Castiglione delle Stiviere e ha richiamato cittadini e rappresentanti della comunità locale per un appuntamento dedicato alla memoria e alla ricostruzione di una pagina della storia italiana.
La mostra propone un percorso attraverso pannelli ideati e curati da Ugo Lazzarini e dal professor Stefano Prandini. Proprio Prandini ha ripercorso durante l’inaugurazione la vicenda degli Internati Militari Italiani, soffermandosi in particolare sulla scelta compiuta da migliaia di militari italiani dopo l’8 settembre 1943: non aderire alla Repubblica Sociale Italiana e non collaborare con il regime nazifascista. Una scelta che, come è stato sottolineato nel corso dell’incontro, rappresentò una forma di opposizione al nazifascismo e comportò per molti militari la deportazione e l’internamento nei campi di prigionia tedeschi.
Particolarmente partecipato è stato il momento dedicato alle testimonianze dei figli e dei nipoti di alcuni IMI di Castiglione delle Stiviere e dell’Alto Mantovano. I racconti familiari hanno riportato all’attenzione del pubblico le esperienze vissute dagli internati, contribuendo a mantenere vivo il ricordo di una generazione segnata dalla guerra e dalla prigionia.
All’organizzazione e all’allestimento della mostra ha collaborato Andrea Bianchera, il cui lavoro è stato ricordato dagli organizzatori. L’esposizione è ora visitabile a Palazzo Menghini e propone ai cittadini un’occasione per conoscere e approfondire la storia degli IMI e il significato delle loro scelte durante gli anni della Seconda guerra mondiale.


















