MANTOVA – Priorità condivise, dialogo e confronto costruttivi su temi strategici di interesse generale: è quanto merso nel corso dell’incontro tra il segretario generale Cisl Asse del Po Ivan Zaffanelli e il segretario territoriale Luca Lucchini con il candidato sindaco Andrea Murari.
Valorizzazione dei giovani, supporto alla terza età, qualità e sicurezza del lavoro, mobilità, sanità, infrastruttura e sviluppo economico principali argomenti affrontati.
“I due mandati dell’amministrazione Palazzi hanno trasformato la città. Proseguiremo su quella strada, innanzitutto nello stile, con una politica serie e compatta, continuando a essere fisicamente presenti nella città, incontrando e ascoltando ogni giorno le persone. Per fare ciò sarà fondamentale l’alleanza sulle priorità della città con i corpi intermedi, come il sindacato, riconoscendone il ruolo di presidio, la capacità di fare sintesi. Sarà importante mantenere e sviluppare ulteriormente un rapporto costante sulle partite decisive per il futuro della città”, l’auspicio espresso da Andrea Murari.
Strategico a suo avviso ripartire dai giovani, portando nuove famiglie in città con politiche abitative e investimenti su lavoro, primo motore della città. Valdaro dovrà essere un vero hub di sostenibilità sulla produzione e movimentazione delle merci, e occorreranno soluzioni abitative e servizi adeguati a soddisfare le esigenze dei lavoratori che arriveranno. “Altrettanto importante è supportare gli anziani a rischio marginalità, in una città che ne conta molti – ha proseguito Andrea Murari”. Dal canto suo Ivan Zaffanelli, disponibile al confronto con tutti coloro che si candidano a governare la città, ha chiesto che, in quanto istituzione, l’amministrazione comunale a venire s’impegni a fungere da catalizzatore, per creare un laboratorio di contrattazione territoriale con le aziende su temi come lavoro, salute e sicurezza, mobilità e accessibilità. “Un’opportunità – ha sottolineato – pur mantenendo distinte le competenze”.
Concordi candidato e segretario Cisl sulla necessità di dar attenzione ai giovani, cui servono spazi non solo aggregativi ma in cui potersi anche esprimere – affinché Mantova sia percepita come città in cui restare per vivere bene – e alle istituzioni della formazione, come il polo universitario.
“Ragionare di salario dignitoso da definirsi in relazione al contratto collettivo nazionale di categoria di volta in volta interessato, anziché fissarlo per legge o dalla politica, sostenendo la contrattazione dei sindacati più rappresentativi” la richiesta espressa da Zaffanelli e Lucchini sul tema del lavoro, cui Murari ha risposto rinnovando la disponibilità ad aprire un tavolo, per definire un protocollo condiviso.


















