MANTOVA – Ecco i verdetti nei sei comuni al voto: la partita in realtà è decisa solo in cinque casi, perché a Viadana si procederà al ballottaggio il prossimo 7 e 8 giugno.
MANTOVA: MURARI SUCCEDE A PALAZZI
A Mantova si conferma la coalizione del centrosinistra, con una nettissima vittoria di Andrea Murari, che avvicina le larghissime percentuali ottenute nel 2020 per la riconferma di Mattia Palazzi. Una vittoria nel segno della continuità, per Murari, che ha promesso di portare avanti l’opera iniziata nei due mandati del sindaco uscente.
Quest’ultimo intanto fa incetta di voti come candidato consigliere facendo volare il Pd al 38%.
Battuto il centrodestra, che candidava Raffaele Zancuoghi: per la coalizione si profila un risultato leggermente superiore a livello percentuale rispetto alla tornata precedente. Ma che non può certo soddisfare: “Niente da rimproverarmi – ha detto – i mantovani hanno scelto il passato”, annunciando sin d’ora l’intenzione di fare “un’opposizione democratica”.
Per quanto riguarda le altre liste, serpeggia parecchia delusione: nessuna delle concorrenti è riuscita ad agguantare il quorum per entrare in consiglio. La meglio piazzata è “Dire Fare Città”, con candidato Emanuele Bellintani: “Il risultato è amaro – dice -, non è quello che speravamo, ma il nostro percorso non si esaurisce qui. Abbiamo portato all’attenzione temi come casa, lavoro e ambiente”.
Delusione cocente anche per Luca De Marchi, che si aspettava ben altro da questa competizione elettorale: la sua lista, orientata alla destra, non è arrivata al 2% e a sua volta resterà fuori dal Consiglio. “L’esperienza con la gente è stata positiva – sottolinea -, ma Mantova si è rivelata sempre più rossa e di sinistra”.
Secondo Mirko Gragnato, candidato sindaco del Movimento 5 stelle (anche quest’ultima lista resterà fuori dal Consiglio), il vero vincitore di questa tornata è l’astensionismo, riferendosi all’affluenza in calo un po’ ovunque di circa 10 punti. Il suo è un invito a “costruire cultura democratica, fornire strumenti, conoscenza e consapevolezza. Il voto è un meccanismo al servizio dei cittadini, non un rito burocratico”.
VIADANA: BALLOTTAGGIO TRA LE ANIME DEL CENTRODESTRA. TRA DUE SETTIMANE AZZI SFIDERÀ CAVATORTA
A Viadana, tra due settimane, vedremo un derby tra le due liste di centrodestra: ad ottenere una prima affermazione parziale è stata Mara Azzi, sostenuta da Lega, Forza Italia, Il Grande Fiume, Viadana In Salute e Noi Moderati. L’ex direttore generale dell’Asst Mantova si è assicurata circa il 35% delle preferenze, superando il sindaco uscente Nicola Cavatorta (candidato di Fratelli d’Italia, Viadana in Testa e Legalità e Territorio), poco sotto il 30%. Fuori dalla partita il centrosinistra: Fabrizia Zaffanella (Io cambio, impegno civico e Viadana Democratica) si è fermata al 24% circa dei consensi, Lidia Culpo (PD e Viadana Domani) è invece rimasta sotto il 12%.
CURTATONE SCEGLIE LA CONTINUITÀ: TERZO MANDATO PER BOTTANI
Carlo Bottani si conferma sindaco di Curtatone con il 56,43%: il primo cittadino uscente, a capo di una larga coalizione che ha trovato la sintesi nella compagine di “Curtatone Avanti”, ha battuto la concorrente Sabina Emiliani, che correva con la lista “Noi siamo Curtatone”. “Il bene comune resterà la nostra priorità” ha affermato Bottani, mentre Emiliani ha promesso “un’opposizione rigorosa, ma costruttiva”.
CASTEL D’ARIO CAMBIA: TURAZZA BATTE SPANEVELLO
Cambio di segno a Castel d’Ario, dove Giampaolo Turazza, già a capo dell’opposizione nello scorso mandato, stavolta l’ha spuntata nettamente su Mara Spanevello, vicesindaco uscente che si proponeva in continuità con la precedente amministrazione di Daniela Castro. “Ha prevalso la voglia di cambiare” ha detto Turazza, ringraziando la cittadinanza casteldariese per la fiducia. “Lavoreremo per il bene del paese dai banchi della minoranza”, promette Spanevello.
A MONZAMBANO C’È LA CONFERMA DI GIORGIO CAPPA
Giorgio Cappa vince col 60% e conquista per la terza volta consecutiva la fascia di primo cittadino di Monzambano, a capo della lista “Cantiere” e non nasconde la sua soddisfazione, promettendo nuovo slancio grazie al mix di esperienza ed energie fresche. Lo sconfitto Giordano Butturini, siederà all’opposizione e annuncia l’impegno a vigilare “affinché l’amministrazione mantenga le promesse fatte” .
CONTESINI TORNA A GUIDARE GAZZUOLO
Netta affermazione per Loris Contesini, che a Gazzuolo si impone col 70% su Simona Agosta. “Premiate le nostre proposte” ha detto il neoeletto primo cittadino. Contesini torna così a guidare il Comune che aveva già amministrato dal 2007 al 2022, poi passato per la gestione commissariale dopo la caduta dell’amministrazione Minari.


















