CERESE (BORGO VIRGILIO) – Riqualificare una zona da tempo segnata dal degrado e trasformarla in una porta di accesso turistica e funzionale per il territorio. È questo l’obiettivo della delibera di indirizzo approvata dalla giunta comunale di Borgo Virgilio, che ha avviato l’iter per la realizzazione di un’area camper attrezzata all’ingresso est dell’abitato di Cerese, in corrispondenza di via Nenni, all’incrocio con la strada provinciale Romana e in prossimità di via Guerra.
L’intervento riguarda un’area che da anni necessita di recupero in termini di decoro e funzionalità, occupata da strutture fatiscenti e da una palazzina mai ultimata, divenute nel tempo simbolo di abbandono. Prima di procedere con la progettazione definitiva sarà necessario liberare l’area attraverso gli espropri, passaggio preliminare già messo in conto dall’amministrazione comunale.
Il progetto, come spiegato dal sindaco Francesco Aporti, punta a realizzare «un punto di accoglienza turistico-sostenibile alle porte del Comune», capace di intercettare la crescente domanda di turismo itinerante e di servizi a contatto con la natura. L’area camper, infatti, si inserirebbe in una posizione strategica, in corrispondenza di una rete di percorsi ciclabili che collegano verso est Pietole e Bagnolo San Vito e verso nord Mantova e il Garda, diventando uno snodo per il cicloturismo nazionale ed europeo lungo l’asse Mantova-Verona. Accanto alla funzione turistica, l’area è pensata anche per un utilizzo in caso di emergenza: una parte dello spazio potrà infatti ospitare un eventuale attendamento della Protezione civile, rafforzando il ruolo strategico della zona anche dal punto di vista della sicurezza e della gestione delle emergenze.
La realizzazione dell’area camper contribuirebbe inoltre a valorizzare le eccellenze ambientali e culturali del territorio, offrendo un punto di accesso privilegiato al Parco Museo Virgilio, all’interno dei Forti di Pietole. Un sito che, come sottolinea il sindaco, esprime una duplice vocazione: naturalistica, grazie alla collocazione nel Parco del Mincio, e storico-culturale, con ambienti recuperati e musealizzati che ospitano il museo dedicato al poeta Virgilio e spazi espositivi di carattere didattico. Dal punto di vista amministrativo, negli ultimi giorni del 2025 il Comune ha dato il via libera all’iter che porterà alla progettazione dell’intervento. I tempi non saranno immediati, ma l’indirizzo politico è chiaro: trasformare un’area degradata in una risorsa per il turismo sostenibile e per la comunità.
Per quanto riguarda i costi, al momento è stato quantificato l’importo della progettazione, pari a circa 40mila euro. L’investimento complessivo necessario per la realizzazione dell’opera verrà definito una volta completata la fase progettuale.














