Nuova rissa in piazza Broletto, Confcommercio: “Più prevenzione e controlli, non si può aspettare”

Foto d'archivio

MANTOVA – Ancora una notte di violenza nel cuore del centro storico di Mantova. A distanza di appena una settimana dalla rissa che aveva sconvolto piazza Broletto, tra sabato e domenica scorsa si è verificato un nuovo episodio praticamente identico, con calci, pugni, inseguimenti e oggetti lanciati in mezzo alla piazza gremita di persone.
La scena si è ripetuta quasi come una fotocopia di quanto accaduto nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Anche questa volta il teatro degli scontri è stato piazza Broletto, dove un gruppo di giovani si è affrontato in modo particolarmente violento sotto gli occhi dei presenti. Secondo diverse testimonianze sono volate sedie e tavolini appartenenti a un locale della zona, mentre alcuni presenti avrebbero notato persino delle mazze di legno brandite durante il parapiglia.

La notte del 6 giugno una decina di persone appartenenti a due gruppi di cittadini sudamericani si erano affrontate davanti al bar Lasagna. Anche in quell’occasione, secondo quanto riferito dai testimoni, sedie e tavolini erano stati utilizzati come armi improvvisate. Ad avere la peggio era stato un brasiliano di 36 anni, colpito più volte con una sedia di ferro fino a perdere conoscenza. L’episodio, avvenuto intorno all’1.30, sarebbe stato favorito anche dall’abuso di alcolici.

Dopo il nuovo episodio, Confcommercio Mantova ha espresso forte preoccupazione per l’escalation di violenza che nelle ultime settimane ha interessato il centro cittadino.
“Si tratta di fatti inaccettabili, che non possono essere derubricati a semplici episodi isolati, soprattutto alla luce del ripetersi di situazioni analoghe nel giro di pochi giorni e di ulteriori liti registrate anche in altre zone della città”, dice il presidente Lamberto Manzoli. “Il centro storico di Mantova è un patrimonio collettivo, un luogo di incontro, cultura, turismo, socialità e lavoro: non può diventare teatro di violenze che mettono a rischio la sicurezza di famiglie, residenti, visitatori, operatori economici e lavoratori”.
L’associazione di categoria ricorda inoltre di aver indicato il tema della sicurezza urbana tra le priorità contenute nel documento programmatico consegnato al neo sindaco Andrea Murari.
“Quanto accaduto conferma purtroppo l’urgenza di affrontare la questione con strumenti concreti, continuità di azione e piena collaborazione tra amministrazione comunale, forze dell’ordine, categorie economiche e comunità cittadina”, sottolinea il direttore generale Nicola Dal Dosso.

Confcommercio ha inoltre manifestato vicinanza agli esercenti coinvolti e alle persone che si sono trovate loro malgrado nel mezzo degli scontri. “I pubblici esercizi sono il primo presidio di accoglienza, sicurezza e protezione, come dimostra il caso della famiglia con una bambina che ha trovato rifugio all’interno di un locale durante gli scontri. Bar, ristoranti e attività del centro contribuiscono ogni giorno a rendere viva e attrattiva la città, ma non possono essere lasciati soli di fronte a comportamenti violenti e vandalici”, fa presente Dal Dosso.
L’associazione chiede infine un rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo, con una presenza più visibile delle forze dell’ordine nelle aree più sensibili e nelle fasce orarie maggiormente a rischio, un utilizzo efficace dei sistemi di videosorveglianza e interventi tempestivi nei confronti dei responsabili degli episodi di violenza.