PIEVE DI CORIANO (BORGO MANTOVANO) – La Cardiologia dell’ospedale di Pieve di Coriano torna a pieno regime e si rafforza con la riattivazione dell’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC), dedicata ai pazienti affetti da patologie cardiache acute, come infarti e aritmie. Un importante passo avanti per la sanità del territorio, che vede così ripristinato e potenziato un servizio fondamentale per la diagnosi, l’assistenza e la cura delle malattie cardiovascolari.
Il reparto ha riaperto completamente il 1° ottobre, tornando nella sua sede originaria con la dotazione completa dei posti letto e un’offerta assistenziale ampliata. Si conclude così un percorso di progressivo ripristino delle attività, dopo le rimodulazioni organizzative che si erano rese necessarie durante la pandemia.
Una prima tappa era stata raggiunta l’8 dicembre 2025, quando la Cardiologia aveva ripreso parzialmente la propria attività. Ora, con il ritorno alla piena operatività e soprattutto con la riattivazione dell’Unità Coronarica, l’ospedale di Pieve di Coriano recupera una funzione particolarmente importante per la gestione dei pazienti cardiologici che necessitano di cure e monitoraggio intensivo.Il potenziamento rappresenta il risultato di un impegno organizzativo e professionale che ha coinvolto diverse figure sanitarie, attraverso una collaborazione multidisciplinare finalizzata a restituire alla cittadinanza un servizio di eccellenza.La nuova organizzazione della Cardiologia sarà presentata ufficialmente venerdì 6 novembre nel corso di una conferenza stampa in programma nella sala riunioni “Buzzacchi”, al primo piano dell’ospedale.
L’occasione permetterà di illustrare il percorso che ha portato alla riapertura completa del reparto e le nuove possibilità assistenziali offerte ai pazienti, segnando una tappa significativa nel rafforzamento dei servizi sanitari dell’ospedale di Pieve di Coriano.















