Ostiglia, fondi alle associazioni: verrà redatto un regolamento. Incorvaia: “Vicenda mal gestita”

OSTIGLIA – Si è svolto nel pomeriggio di giovedì, nella sala delle Colonne di Palazzo Bonazzi, l’incontro tra l’amministrazione comunale e le associazioni del territorio, convocato dopo la lettera inviata il 12 novembre dal Sindaco Luciano Barberio. In quella comunicazione il primo cittadino aveva annunciato che, a causa delle difficoltà di bilancio previste per il 2026, il Comune non avrebbe più erogato contributi alle realtà locali chiedendo loro di autosostenersi. Una presa di posizione che aveva suscitato perplessità, soprattutto per i toni ritenuti eccessivamente drastici.

Durante il confronto a Palazzo Bonazzi, la giunta ha spiegato alle associazioni la motivazione del blocco: secondo l’amministrazione, i contributi erogati fino ad oggi non risultavano allineati alla normativa vigente. E il sindaco aveva spiegato anche che c’era la volontà di concertare i progetti con le associazioni.

Per questo motivo la Giunta Barberio ha deciso di sospendere ogni finanziamento in attesa di predisporre un nuovo regolamento specifico. Il testo, che attualmente non è ancora stato elaborato, sarà redatto nei prossimi mesi attraverso una serie di incontri con le stesse associazioni, con l’obiettivo di renderlo operativo entro giugno 2026. Solo dopo l’approvazione del regolamento potrà essere pubblicato un bando, attraverso il quale si prevede di tornare ad assegnare fondi entro fine anno.

Una procedura che l’opposizione giudica formalmente corretta, ma politicamente mal gestita. «Nulla da dire sulla stesura di un regolamento, se richiesto dalle normative vigenti – afferma Alessandro Incorvaia, consigliere di minoranza –. Come sempre verificherò e controllerò che tutto proceda senza intoppi per le nostre associazioni». Il nodo, secondo Incorvaia, resta la lettera del 12 novembre: «Perché inviare un documento così discutibile, in cui si attribuivano al bilancio 2026 difficoltà tali da azzerare i contributi? A mio avviso l’amministrazione Barberio è corsa ai ripari dopo una sorta di gaffe istituzionale».

Il consigliere precisa tuttavia che, nonostante il chiarimento, le associazioni quest’anno resteranno senza contributi. «La pezza è peggio del buco? Non proprio – osserva –. Se la normativa obbliga a predisporre un regolamento, ben venga. Rimane però il dubbio sulla legittimità dei bandi e dei contributi concessi negli anni precedenti».

Incorvaia critica anche la gestione politica della vicenda: «È stata condotta malissimo dalla Giunta Barberio. Dichiarare che “il Comune non è un bancomat” è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso». Il consigliere ha annunciato un’interrogazione che sarà discussa nel consiglio comunale di giovedì 11 dicembre. «Sono curioso di sentire come il primo cittadino affronterà politicamente questa vicenda», conclude.