PEGOGNAGA – Quello che inizialmente sembrava un caso di un passeggero senza biglietto che si rifiutava di fornire le proprie generalità si è rivelato un malinteso, legato alle difficoltà di comunicazione con un uomo affetto da disabilità uditiva. È quanto emerso questa mattina, lunedì 19 ottobre, dopo l’intervento dei Carabinieri alla stazione ferroviaria di Pegognaga, dove il treno della linea Sermide-Suzzara è stato fermato e la corsa successivamente cancellata, provocando disagi a studenti e pendolari.
Tutto è cominciato intorno alle 7, quando il capotreno ha contattato il 112 chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine per la presenza a bordo di un cittadino straniero che, secondo la prima segnalazione, era sprovvisto del titolo di viaggio e non intendeva fornire le proprie generalità. Alla stazione di Pegognaga è quindi intervenuta una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Gonzaga, che ha preso contatti con il personale ferroviario e avviato gli accertamenti per identificare il viaggiatore.
È stato proprio durante queste verifiche che la situazione si è chiarita. L’uomo, un quarantenne originario del Gambia, è infatti affetto da sordità e ha mostrato ai militari un’apposita tessera rilasciata dall’Ente Nazionale Sordi. Non solo: è risultato regolarmente soggiornante in Italia e in possesso di un abbonamento ferroviario valido. Quella che era stata interpretata come una mancata collaborazione si è dunque rivelata una situazione ben diversa da quella prospettata inizialmente, con le difficoltà di comunicazione legate alla disabilità del passeggero.
Nel frattempo, però, la circolazione ferroviaria aveva già subito pesanti ripercussioni. Il capotreno aveva deciso autonomamente di sopprimere la corsa da Pegognaga a Suzzara, invitando i passeggeri a utilizzare un convoglio successivo. La cancellazione del regionale 90224 ha così costretto studenti e lavoratori a rimanere in stazione, in attesa di poter proseguire il viaggio.
Le conseguenze si sono estese anche al treno 90225, che sarebbe dovuto partire da Suzzara alle 7.40 con arrivo a Ferrara alle 9.22. Anche questa corsa è stata cancellata nella tratta tra Suzzara e Pegognaga, obbligando i viaggiatori in partenza da Suzzara ad attendere il regionale 90227 delle 8.40, un’ora dopo l’orario inizialmente previsto.
Una volta accertata la disabilità del quarantenne gambiano e chiarita la sua posizione, il capotreno lo ha autorizzato a salire sul treno successivo. L’intervento dei Carabinieri ha quindi permesso di ricostruire l’accaduto e chiarire che dietro quella che inizialmente era stata segnalata come una situazione problematica non vi era alcun comportamento violento, ma un’incomprensione.
Una volta accertata la disabilità del quarantenne e chiarita la sua posizione, il capotreno lo ha autorizzato a salire sul treno successivo.


















