MILANO – Vasta operazione di contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori in rete condotta dalla Polizia di Stato. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano ed eseguite dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Milano con la regia del Cncpo, hanno portato all’arresto in flagranza di 7 persone per detenzione di materiale pedopornografico e alla denuncia di altre 7.
L’attività investigativa, avviata nel 2025 nell’ambito della cooperazione internazionale di polizia, ha consentito di monitorare canali e account transnazionali impiegati per la condivisione e lo scaricamento di immagini e video illeciti.
Gli arresti e il materiale sequestrato
Le perquisizioni, condotte da oltre 60 operatori della Polizia Postale in varie regioni (Lombardia, Veneto e Toscana), hanno riguardato soggetti di età compresa tra i 38 e i 78 anni. Gli arresti sono scattati nelle province di Milano (2), Bergamo (2), Varese (1), Vicenza (1) e Firenze (1).
Nel corso delle operazioni sono stati messi sotto sequestro:
-
Oltre 100.000 file tra immagini e filmati pedopornografici;
-
Circa 30 dispositivi informatici (smartphone, tablet, pc e hard disk) per un totale di oltre 26.000 GB di memoria.
All’esecuzione dell’operazione hanno collaborato i Centri e le Sezioni Operative di Milano, Bergamo, Brescia, Varese, Mantova, Pavia, Como, Vercelli, Verona, Ascoli Piceno, Vicenza e Firenze. Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva.
















