PEGOGNAGA – Con la partecipazione della sindaca di Gonzaga Elisabetta Galeotti, alla presenza di un folto pubblico è stata inaugurata a Pegognaga dal sindaco Matteo Zilocchi presenti giunta e consiglieri di maggioranza al completo, la recuperata vecchia edicola in disuso dal 2023, che «non è soltanto una semplice riqualificazione – ha tenuto a sottolineare il primo cittadino – perché prospetta anche un futuro di connessione con l’intero territorio».
Concetto ripreso e ribadito da Manuela Righi, presidente della cooperativa socioeducativa Simpatria «E’ il recupero di uno spazio che diventa il primo passo per la condivisione di beni comuni sul territorio». In buona sostanza l’evento amplifica l’orizzonte comunitario nella gestione e fruizione di beni pubblici.
Sorgendo su uno spazio pubblico in vero per l’edicola si prospettava o l’abbattimento o il recupero. Su quest’ultimo obiettivo Zilocchi ha condiviso con la presidente di Simpatria, cooperativa che già fruisce a Polesine della vecchia scuola elementare per la cura socioeducativa di pazienti in disagio. Grazie quindi alla partecipazione al bando “Luoghi da rigenerare” di Fondazione Cariplo, ha spiegato il sindaco, Pegognaga ha ottenuto il finanziamento di 130mila euro, impiegandone 60mila per recupero e riqualificazione dell’edicola, mentre i rimanenti 70mila assicurano la gestione futura della struttura. Di immobile e spazio circostante annesso fruiranno in primis Simpatria, ma anche Il Formicaio, Laboratorio Ambiente, Consulta del Volontariato, VolAmbiente, Anpi, associazione Matilde, San Vincenzo e Parrocchia di Pegognaga.
«Quello di oggi – ha proseguito Righi – è il risultato del percorso di diverse associazioni iniziato due anni fa. E’ un obiettivo in cui abbiamo creduto e qui consiste la tenuta e il conseguente raggiungimento. Questi 25 metri di spazio e struttura diventano cassa di risonanza di riporto d’idee, di progetti per il benessere delle comunità del territorio».
Dopo la benedizione impartita dal parroco don Flavio Savasi, il sindaco ha tagliato il nastro tricolore. La cerimonia è poi proseguita con tanta musica e convivialità sulla lunga tavolata imbandita dalle associazione in viale San Lorenzo.
Riccardo Lonardi

















