PIEVE DI CORIANO (BORGO MANTOVANO) – Sarà un giorno carico di significato quello di venerdì 19 giugno, quando alle 11, nel Presidio Ospedaliero Destra Secchia, verrà posata la prima pietra di AbeoVolo, il nuovo spazio dedicato alla cura e al sostegno dei bambini ricoverati e delle loro famiglie.
Il ritrovo è fissato nel reparto di Pediatria, al primo piano dell’ospedale, da cui ci si sposterà nel giardino dove sorgerà la struttura: un luogo pensato per accogliere, accompagnare, restituire umanità nei momenti più fragili.
Un progetto condiviso, un traguardo per tutta la comunità
La cerimonia rappresenta il culmine di un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto Asst Mantova, Abeo Mantova Odv, i Comuni del territorio, il Comitato per la tutela e la valorizzazione dell’Ospedale e tre importanti fondazioni: Fondazione Cariplo, Banca d’Italia e Fondazione Doppio Filo.
Il progetto, firmato dallo Studio Berni, ha un costo complessivo stimato in 600mila euro e nasce dalla volontà comune di creare un ambiente che non sia solo terapeutico, ma profondamente umano.
AbeoVolo: un luogo che cura anche attraverso la bellezza
AbeoVolo sarà uno spazio dedicato alle attività riabilitative e al sostegno emotivo dei piccoli pazienti e dei loro genitori. Un ambiente pensato per offrire respiro, protezione, continuità di cura.
Il progetto comprende anche un’area specifica dedicata ai Disturbi del Comportamento Alimentare (Dca), un ambito in cui la delicatezza dell’approccio è fondamentale quanto la competenza clinica.
Un anniversario che aggiunge valore e memoria
La posa della prima pietra avviene in una data che porta con sé un’emozione ulteriore: l’anniversario della scomparsa di Paola Accorsi, storica direttrice della Pediatria.
La sua visione, centrata sulla dignità della persona e sulla cura intesa come relazione, ha ispirato profondamente questo progetto. AbeoVolo sarà anche un modo per custodire e proseguire il suo insegnamento.
Un’opera che parla di futuro
AbeoVolo non è solo un edificio: è un gesto collettivo, un investimento nella qualità della cura, un segno concreto di come una comunità possa unirsi attorno ai suoi bambini più fragili.
Un luogo che nascerà per restituire forza, ascolto, speranza. Un luogo che, già prima di esistere, ha iniziato a unire.


















