Mantova taglia il traguardo del Pnrr in anticipo rispetto alle scadenze fissate dall’Unione Europea. A due settimane dal 30 giugno, data che cinque anni fa era stata indicata come il termine di riferimento per il completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Comune di Mantova può infatti vantare un risultato tutt’altro che scontato: tutte le opere finanziate attraverso i fondi del Pnrr sono state completate.
Un traguardo particolarmente significativo se si considera che in molte realtà italiane sono ancora numerosi i cantieri aperti e i progetti in fase di ultimazione. Pur essendo vero che non tutte le misure del Pnrr richiedono necessariamente il completamento integrale degli interventi entro il 30 giugno, ma spesso prevedono il raggiungimento di specifici obiettivi intermedi, il capoluogo virgiliano ha già concluso l’intero programma di opere finanziate.
Complessivamente il Pnrr ha portato nelle casse comunali oltre 55 milioni di euro, consentendo la realizzazione di più di venti interventi destinati a trasformare diversi quartieri della città. Tra le opere più significative figurano gli alloggi del progetto Pinqua a Borgochiesanuova, la nuova scuola primaria Piero Angela nello stesso quartiere, la riqualificazione delle strutture nelle aree attorno a Palazzo Te, il rifacimento del tetto delle Fruttiere, i nuovi sottopassi ciclopedonali di Te Brunetti, il recupero del Forte di Lunetta, la riqualificazione della scuola Allende e la realizzazione del nuovo centro sociale Artoni, sempre nel quartiere Lunetta. Ai finanziamenti del Piano si aggiungono inoltre diversi interventi sulla mobilità sostenibile, tra cui la realizzazione e il completamento di alcune piste ciclabili.
«Abbiamo completato tutte le oltre venti opere collegate al Pnrr e in alcuni casi stiamo ultimando le operazioni di collaudo – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Martinelli –. Non solo siamo arrivati in anticipo rispetto alla scadenza del 30 giugno, ma arriveremo con largo anticipo anche al termine del 30 settembre, fissato per la rendicontazione finale degli interventi. Contiamo infatti di concludere entro giugno anche questa fase amministrativa».
Un risultato che porta anche la firma del Settore Lavori Pubblici del Comune di Mantova, guidato dall’architetto Carmine Mastromarino, che in questi anni ha seguito la complessa macchina organizzativa necessaria per rispettare le tempistiche imposte dal programma europeo.
L’efficienza dimostrata dal Comune non è passata inosservata neppure a livello istituzionale. La Corte dei Conti aveva infatti indicato Mantova come il Comune più efficiente della Lombardia nella gestione dei fondi del Pnrr e nel rispetto delle relative scadenze, riconoscendo la capacità dell’amministrazione comunale di trasformare le risorse europee in opere concrete senza accumulare ritardi.

















