PORTO MANTOVANO – Un ragazzino di 16 anni italiano è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri nel pomeriggio del 16 marzo. Il giovane, già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, è ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento dei militari è avvenuto nell’ambito dell’esecuzione, a carico del minore, di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità. Il provvedimento, emesso dal GIP minorile su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia, riguarda il reato di maltrattamenti nei confronti dei genitori. I Carabinieri si sono quindi recati presso l’abitazione del giovane, dove hanno proceduto a una perquisizione domiciliare.
Nel corso delle operazioni, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità del ragazzo circa 32 grammi di cocaina e 2,8 grammi di hashish. Sequestrati anche due bilancini di precisione, un coltello con tracce di hashish e 935 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. Il denaro è stato ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Alla luce di quanto emerso, il minore è stato arrestato, mentre lo stupefacente, il coltello, i bilancini e la somma di denaro sono stati sottoposti a sequestro.
Informato tempestivamente dell’accaduto, il Pubblico Ministero di turno presso la Procura per i Minorenni di Brescia ha disposto che il giovane, espletate le formalità di rito, venisse trasferito all’Istituto Penale per Minorenni “Cesare Beccaria” di Milano, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.














