PORTO MANTOVANO – Un truffatore già noto alle forze dell’ordine, specializzato nella cosiddetta “truffa del finto Carabiniere”, è stato smascherato per puro caso da un vero militare dell’Arma, poco prima che il raggiro andasse a segno.
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi tra Mantova e Porto. Una pattuglia della Sezione Radiomobile di Mantova, impegnata in un ordinario servizio di controllo del territorio, ha notato un’autovettura la cui targa risultava segnalata come sospetta. L’equipaggio ha deciso di approfondire, intimando l’alt al conducente di una Opel Mokka.
Dai primi accertamenti è emerso che il veicolo era stato preso a noleggio. Alla guida si trovava un uomo di 42 anni, residente a Napoli, che durante il controllo si è mostrato particolarmente agitato. Un rapido riscontro nelle banche dati in uso alle forze di polizia ha indotto i militari ad andare oltre: l’uomo risultava infatti già denunciato in passato per truffe ai danni di anziani.
A quel punto è scattata la perquisizione personale e veicolare. L’analisi del telefono cellulare in suo possesso ha fornito un elemento decisivo: pochi minuti prima del controllo, il 42enne aveva ricevuto un messaggio da un complice che lo invitava a recarsi presso l’abitazione di una persona per ritirare monili in oro.
Il raggiro non si è però concretizzato. Alla porta della vittima designata si sono infatti presentati i veri Carabinieri, in uniforme. L’uomo, un 64enne residente a Porto Mantovano, ha così potuto raccontare quanto accaduto poco prima: era stato contattato telefonicamente da un soggetto che si era qualificato come maresciallo dei Carabinieri e che lo aveva informato di un presunto grave incidente causato da un suo familiare. Per evitare l’arresto del parente, gli era stato richiesto il pagamento immediato di una somma di denaro o la consegna di gioielli come cauzione.
Un tentativo di truffa sventato sul nascere, che con ogni probabilità sarebbe andato a buon fine se la “curiosità” dei militari non li avesse spinti a fermare e controllare quell’auto sospetta.
Il 42enne è stato denunciato per tentata truffa. Sono ora in corso ulteriori accertamenti per risalire all’identità del finto maresciallo, autore della telefonata alla vittima.


















